Equinor in trattativa per entrare nel capitale della tedesca HH2E

La major norvegese Equinor, il primo produttore europeo di gas naturale, punta a diversificare il proprio portafoglio energetico e per farlo starebbe valutando un investimento consistente nella tedesca HH2E, azienda che sta realizzando diversi progetti di produzione di idrogeno verde e che, come annunciato alla fine dello scorso anno, è ha caccia di finanziatori per portare avanti il suo programma di sviluppo.

Il dialogo tra le parti – secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Bloomberg – sarebbe già in fase avanzata. In particolare, secondo la ricostruzione diffusa nei giorni scorsi, un investimento diretto di Equonor in HH2E potrebbe contribuire a rendere ‘bancabile’ il maxiprogetto di Lubmin, porto tedesco sul Baltico dove l’azienda ha in programma di realizzare un polo di produzione di H2 green installando un elettrolizzatore da 100 MW che già commissionato alla norvegese Nel Hydrogen.

Questo progetto (a cui se ne affianca uno analogo nell’area della città di Borna) cuba circa 1 miliardo di euro e HH2E non ha ancora deliberato la FID. Un obbiettivo che potrebbe essere raggiunto più facilmente con un impegno diretto di un colosso globale come Equinor, che tuttavia – sempre secondo Bloomberg – non sarebbe l’unico potenziale partner preso in considerazione dalla start-up teutonica, fondata alcuni anni fa da un ex dirigente di Uniper.

Al momento, HH2E può contare sul supporto di 2 grandi soci-investitori: il gruppo australiano Foresight, che secondo l’agenzia americana attualmente controlla il 55% della società, e HydrogenOne Capital Growth, che detiene una quota di minoranza.