ErreDue finalizza importante accordo per la fornitura di impianti di generazione onsite di idrogeno green destinati a centrali di riduzione della pressione e odorizzazione della rete nazionale di gas metano

– PUBBLIREDAZIONALE – Come già detto, ErreDue da oltre vent’anni e con i suoi fondatori da oltre quaranta anni, progetta, realizza e commercializza soluzioni altamente innovative e performanti per la produzione di gas idrogeno.

Luca Giacomelli, Responsabile Commerciale Italia, aggiunge: “In realtà la nostra esperienza sugli elettrolizzatori, nasce nella prima metà degli anni ’80. Spesso, però, leggiamo di aziende che hanno realizzato produttori di idrogeno come se fossero un’assoluta novità, ma che in realtà corrispondono a quello che noi avevamo realizzato già 35 anni fa.

Posso sicuramente affermare che ErreDue, è uno dei  maggiori produttori di #elettrolizzatori italiano.

Di recente abbiamo stretto un accordo con una azienda molto importante, finalizzato alla realizzazione ed il commissioning di skid per la produzione di #greenhydrogen, da iniettare sulle reti gas nazionali.

In questo modo contribuiamo allo sviluppo delle tecnologie #green, sempre più rivolte alla #decarbonizzazione del settore energetico e all’integrazione della rete gas nella distribuzione energetica del prossimo futuro”.

I generatori Mercury forniti da ErreDue vanno a integrarsi in skid per la produzione on-site di idrogeno destinati ad impianti di riduzione della pressione del gas metano collegati alla rete nazionale per uso residenziale e per riscaldamento: in questo modo ErreDue fornisce il suo contributo totalmente ecosostenibile ad un’operazione che va chiaramente in direzione di una decarbonizzazione dell’energia.

In questo particolare caso applicativo, l’idrogeno trova impiego in combinazione con il gas di rete per abbattere il consumo di gas metano: al momento la proporzione è 2 a 100, ma gli orizzonti a lungo termine vedono aumentare la quota di idrogeno fino al 30%. L’operatore del trasporto della rete gas sta testando attualmente le sue condotte per accogliere fino al 10% di idrogeno nella conduttura centrale: gli impianti di riduzione in cui sono a lavoro i generatori Mercury di ErreDue sono installati nell’ultimo miglio, quello periferico, che va direttamente nelle case degli utilizzatori finali.

Giacomelli continua: “Le applicazioni sono molteplici. Vista la possibilità di essere iniettato e trasportato nella rete di metanodotti, può essere usato in miscela o in sostituzione al gas naturale per fornire energia termica a tutte le utenze; dal riscaldamento domestico fino ai grandi processi produttivi hard-to-abate. Infatti, l’idrogeno si sta affermando come un pilastro delle strategie energetiche internazionali assumendo un ruolo chiave nel garantire gli obiettivi europei e internazionali verso la decarbonizzazione”.

ErreDue da tempo investe molte risorse nel settore e promuove con grande energia i propri generatori per la produzione di idrogeno, anche da fonti rinnovabili puntando su un ampio potenziale applicativo.

Produrre idrogeno da fonti rinnovabili per decarbonizzare alcuni settori e puntare a raggiungere l’abbattimento totale delle emissioni di CO2 al 2050 è uno degli obiettivi dell’Europa. ErreDue si inserisce con un ruolo chiave in questa importante filiera. Il 2020 è stato un anno di svolta per l’idrogeno. Nel quadro del Green Deal elaborato dalla Commissione Europea anche l’Italia ha mosso i primi passi in questa direzione, con l’elaborazione delle linee guida per la Strategia Nazionale Idrogeno e con l’inserimento di questa tematica fra le linee finanziate dal PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

I integrati in queste centrali di riduzione utilizzano la tecnologia alcalina che produce idrogeno purissimo a partire da semplice acqua utilizzando energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

Sul fronte della produzione on-site di Idrogeno ErreDue, oltre alla produzione dei generatori Mercury (con celle elettrolitiche ATEX e pressione alla cella elettrolitica fino a 30 bar ), sta ultimando importanti novità: nel 2020 ha sviluppato una cella innovativa di grandi dimensioni per la realizzazione di un elettrolizzatore alcalino di potenza da 1 MW, con possibilità di installazioni modulari in impianti fino a 3 MW. Per sviluppare e produrre i nuovi elettrolizzatori ErreDue ha acquistato un nuovo opificio. Questo si inserisce nel solco delle linee guida europee che prevedono entro il 2024 l’installazione di 6 Gigawatt di elettrolizzatori.

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