ErreDue protagonista di importanti sviluppi per la filiera nazionale dell’H2

-PUBBLIREDAZIONALE- ErreDue vanta un’esperienza trentennale nella produzione, miscelazione e purificazione on site di gas destinati a vari impieghi industriali e di laboratorio. In particolare, l’azienda dedica importanti risorse per sviluppare tecnologie per la produzione di H2 da fonti rinnovabili, ricoprendo un ruolo fondamentale all’interno della filiera nazionale ed internazionale.

Ad oggi le tecnologie che ErreDue propone per la produzione di idrogeno ad uso industriale sono di due tipi: la tecnologia alcalina, utilizzata dai generatori Mercury (con celle elettrolitiche ATEX), e la tecnologia PEM, su cui sono basati i generatori Sirio. Entrambe le tecnologie sono in grado di produrre idrogeno purissimo a partire da semplice acqua.

Facendo da battistrada della filiera nazionale dedicata alla produzione di H2 da fonti rinnovabili, ErreDue ha avviato nel 2020 un progetto di sviluppo di una cella innovativa di grandi dimensioni adatta a realizzare un elettrolizzatore alcalino di potenza di 1 MW, con possibilità di installazioni modulari in impianti fino a 3 MW. L’elettrolizzatore che sarà lanciato sul mercato a gennaio 2022 e sarà pronto per essere prodotto in serie già da gennaio 2023 è composto da due stack da 500 KW, ognuno del peso di circa 13 tonnellate, e sarà capace di produrre 95 Nm3/h di idrogeno con una energia di 500 KW. ErreDue ha dedicato a questa importante realizzazione un sito produttivo ad hoc che verrà inaugurato a breve e che va ad ampliare la superfice produttiva coperta di cui dispone l’azienda livornese che in questo modo può gestire internamente tutta la produzione.

ErreDue è partner tecnologico di importanti player esteri che si avvalgono dell’H2 prodotto da fonti rinnovabili per portare energia verde nei loro processi produttivi… Luca Giacomelli, Responsabile Commerciale Italia, porta l’attenzione su un aspetto critico di questo rilevante successo: ”tutto questo sviluppo dell’infrastruttura tecnologica per produrre Idrogeno da fonti rinnovabili ha senso solo se i costi di quest’energia raggiungono prezzi tali da rendere la produzione competitiva. In Europa già esistono le aste per l’energia da fonti rinnovabili e siamo arrivati a 20 Euro/MW. In Italia siamo su cifre che sono sette volte tanto”

L’azienda ha investito grandi risorse nello sviluppo di queste tecnologia alcaline ricoprendo un ruolo pionieristico all’interno del panorama nazionale, puntando principalmente sull’altissimo potenziale applicativo dell’H2: questo importantissimo vettore energetico che può essere prodotto impattando zero sulle emissioni di carbonio e quindi sul clima può essere impiegato nella produzione industriale, nella rete nazionale del gas metano, per l’alimentazione dei mezzi dedicati alla mobilità pesante (TIR) o pubblica.

Produrre idrogeno da fonti rinnovabili sembra la chiave di volta per decarbonizzare l’industria e la mobilità pubblica/privata e avviarsi sul cammino delle zero emissioni: “ma ogni attore coinvolto in questo importante cambiamento è chiamato a dare il proprio contributo” continua Giacomelli che può vantare una visione ben chiara dello scenario nazionale. ErreDue è membro di H2IT, infatti, l’associazione italiana per l’idrogeno e le celle a combustibile che si prefigge l’obiettivo di promuovere il progresso delle conoscenze e lo studio delle discipline attinenti alle tecnologie ed i sistemi per la produzione e l’utilizzazione dell’idrogeno.

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