European Clean Hydrogen Alliance: gli italiani che siederanno ai 6 ‘round table’ tematici

di Francesco Bottino

Nei giorni scorsi la Commissione Europea ha pubblicato sul suo sito l’elenco dei co-Chairman e la lista di tutti i membri di ognuno dei 6 tavoli tematici tramite cui si articolerà concretamente l’attività della European Clean Hydrogen Alliance, l’alleanza pubblico-privata lanciata da Bruxelles lo scorso luglio come ‘corollario’ della strategia europea per l’H2.

Scorrendo gli elenchi non sono molti – anche se alcuni di primissimo piano – i nomi di rappresentanti di aziende italiane che si incontrano, mentre ancora più evidente è la totale assenza di membri delle istituzioni del Belpaese nella porzione che ogni tavolo riserva agli enti pubblici.

Il primo tavolo, dedicato alla ‘hydrogen production’ (tra i temi elettrolizzatori, energia rinnovabile, ingegnerizzazione, componentistica, materiali, CCS, pirolisi) sarà guidato, in qualità di co-chairman, dal CEO di EDF Jean-Bernard Lévy, dal CEO di Ørsted Mads Nipper e dal CEO di Enel Francesco Starace, che risulta essere anche l’unico rappresentante di un’azienda italiana nella lista dei partecipanti al tavolo.

Il secondo ‘round table’, focalizzato sulla ‘hydrogen transmission and distribution’ (pipeline, liquid organic hydrogen carriers, idrogeno liquido e logistica portuale), sarà coordinato dai co-chairman Marcel van de Kar, Director New Energies di Vopak; Jacques Vandermeiren, CEO della Antwerp Port Authority e Marcelino Oreja Arburúa, CEO di Enagás. Tra i membri, da segnalare il Presidente dell’associazione H2IT e del gruppo Sapio Alberto Dossi, il CEO di Snam Marco Alverà e Ilaria Conti, della Florence School of Regulation.

Il tavolo numero 3 si occuperà delle ‘industrial applications’ (siderurgia, chimica, raffinerie, e-fuels, fertilizzanti, riscaldamento industriale, cemento), sarà guidato da David Herrero, COO di Fertiberia; Lars Peter Lindfors, Senior Vice President, Innovation di Neste Oyj, e Martin Pei, Executive Vice President e CTO di SSAB, e non vede nessun italiano (o quantomeno rappresentante di aziende, enti o istituzioni nostrane) nella lista dei partecipanti.

I co-chairman del quarto tavolo, su ‘hydrogen for mobility’ (camion, autobus, veicoli commerciali leggeri, treni, navi, fuel cell, cisterne e stazioni di rifornimento) saranno invece Thierry Best, Chief Commercial Officer di ALSTOM; Gerrit Marx, President Commercial & Specialty Vehicles di CNH Industrial (gruppo olandese facente capo alla holding Exor della famiglia Agnelli-Elkann che controlla) e Petros Spinaris, Deputy CEO e responsabile Sales, Marketing & Customer Service di Solaris Bus & Coach, affiancati da un lungo elenco di manager ed esperti tra cui figurano il CEO di Fincantieri SI Piero Grillo e il CEO della start-up italiana New Electric Aircraft Engines-GSI, Gerardo Imperatore.

Il quinto tavolo, dedicato a ‘hydrogen in the energy sector’ (ri-elettrificazione, grandi stoccaggi e bilanciamento delle reti elettriche), sarà guidato da Christian Bruch, CEO e Presidente di Siemens Energy; Jaakko Eskola, Presidente e CEO di Wärtsilä Corporation, e Manon van Beek, CEO di TenneT. Due gli italiani nella lista dei membri: Daniela Gentile, Vice President Innovation and Quality di Ansaldo Energia, e Federico Frassi, CEO di Società Italiana Gasdotti.

Infine il sesto ed ultimo tavolo, dedicato a ‘hydrogen for residential applications’ (riscaldamento domestico, cogenerazione e solid oxide fuel cells), sarà co-presieduto da Volkmar Denner, CEO di Robert Bosch; Marie-Pierre Fauconnier, CEO di Sibelga, e Konstantinos Xifaras, CEO di DEPA Commercial. Tre, in questo caso, gli italiani presenti nella lista dei partecipanti al round-table: il CEO di ICI Caldaie Alberto Zerbinato; il Presidente e CEO di SIT Federico de Stefani e il Chairman di Gelsia Srl Massimiliano Riva.

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