Fa un altro passo avanti il progetto Agnes di Ravenna: via libera dalla Commissione PNRR-Pniec

È un passo avanti determinante, anche se non definitivo, quello appena compiuto dal progetto Agnes, che prevede la realizzazione di un hub delle energie rinnovabili e dell’idrogeno verde al largo delle coste di Ravenna.

L’iniziativa – come annunciato su Linkedin da Alberto Bernabini, CEO di Qint’x, una delle società promotrici (insieme a Saipem e al fondo F2i) – ha infatti ottenuto parere “favorevole” dalla Commissione PNRR-Pniec, che si occupa di svolgere la valutazione ambientale di competenza statale per i progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, dal Fondo Complementare e dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima.

Dopo questo passaggio, scrive il quotidiano Il Resto del Carlino, manca ancora il parere del Ministero della Cultura per concludere la VIA e, nel giro di qualche mese, ottenere l’autorizzazione unica. Un iter lungo e complesso, di cui tuttavia inizia forse ad intravvedersi la fine: è ancora la testata emiliana ad ipotizzare infatti che il percorso autorizzativo potrebbe concludersi entro fine anno, per consentire l’avvio dei lavori di realizzazione di Agnes a inizio 2025.

Il futuro hub energetico romagnolo – come ricordato da Bernabini nel suo post – prevede 600MW di eolico offshore di ultima generazione, 100MW di solare galleggianate, 60MW di produzione di idrogeno verde, 50MW/200MWh di storage situato all’interno del porto di Ravenna.

Grazie a questa infrastrutture potranno essere generati oltre 1500 GWh/anno di energia verde da immettere direttamente in pianura padana, equivalenti al consumo di 500.000 famiglie e alla una mancata emissione di 700.000ton/anno di CO2.