Ferrara avrà 10 nuovi bus a idrogeno entro il 2026 grazie ai fondi del PNRR

Una ‘flotta’ di 10 autobus a idrogeno circolerà a Ferrara nei prossimi anni grazie a un nuovo stanziamento di fondi PNRR per circa sette milioni di euro.

Il progetto dell’amministrazione comunale, predisposto da Tper (l’azienda partecipata che gestisce il trasporto su gomma a Bologna e Ferrara) di concerto con Ami (l’Agenzia Mobilità Impianti di Ferrara), ha ricevuto in queste ore il via libera dalla giunta entrando così nella fase operativa.

I prossimi step – spiega il Comune emiliano in una nota – prevedono l’attività di progettazione esecutiva e, successivamente, la selezione dell’impresa che curerà la realizzazione delle dotazioni e delle infrastrutture, il fornitore dei veicoli e, quindi, l’attivazione del nuovo servizio con questa nuova tecnologia.

I primi tre autobus di questo tipo saranno in esercizio entro il 31 dicembre 2024, mentre l’intera flotta sarà a disposizione dell’utenza entro il 30 giugno 2026.

“Abbiamo colto l’importante occasione del PNRR per proseguire nel percorso della svolta green anche nel campo del trasporto pubblico locale, come previsto anche dal Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile. I nuovi mezzi si aggiungeranno così ai 7 nuovi bus elettrici già acquistati da Tper e in corso di fornitura entro il 2022 e ai 15 bus urbani ad alimentazione ibrida-metano in servizio dal 2021. A questi si aggiungono inoltre i 45 mezzi a metano e ibridi a metano, il cui acquisto è stato deliberato a luglio 2021. Ferrara si candida così ad essere tra le città capofila nell’utilizzo di tecnologie innovative e amiche dell’ambiente”, ha commentato il Vicesindaco e Assessore alla Viabilità Nicola Lodi.

L’acquisto dei dieci autobus a idrogeno, e le infrastrutture contestuali, sarà finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, sulla misura M2C2 – 4.4.1 del PNRR che prevede, a livello complessivo, una dotazione di circa 2miliardi e mezzo di euro per il rinnovo del parco autobus regionale per il trasporto pubblico con veicoli a combustibili puliti, per il periodo 2021–2026, di cui 500 milioni relativi a progetti già in essere. I sette milioni circa (nel dettaglio 7.045.780 euro) previsti per Ferrara sono stati intercettati grazie all’adesione, da parte dell’amministrazione comunale, a una manifestazione di interesse del Ministero delle Infrastrutture della mobilità sostenibili, che ha assegnato la quota di finanziamento al territorio. Tali risorse prevedono, oltre all’acquisto dei mezzi, anche le spese per la predisposizione degli allacciamenti e degli impianti di ricarica, la progettazione, la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e il collaudo. Inoltre le risorse serviranno anche per l’acquisizione di due cosiddetti ‘carri bombolai’ per l’approvvigionamento dell’idrogeno e il rifornimento delle stazioni per l’alimentazione.