Fuel cell a ossidi solidi al servizio dell’AI: accordo strategico tra Bloom Energy e Quanta Computer

Bloom Energy, azienda americana (presente in Italia tramite parnterhsip con operatori come Simplifhy, Cefla e Ferrari) specializzata nello sviluppo di fuel cell a ossidi solidi (SOFC), e Quanta Computer, realtà taiwanese tra i leader globali nella fornitura di componenti elettrioniche per computer e sistemi di cloud hanno firmato una partnership strategica.

Con il crescente sviluppo dell’intelligenza artificiale, Quanta sta consolidando il suo ruolo di forntiore di server per le infrastrutture di AI e ha previsto l’espansione della sua capacità produttiva a Fremont, in California, al servizio della vicina Silicon Valley. Ma – come spiega Bloom in una nota – l’utility locale avrebbe imopiegato anni per riuscire a fornire l’elettricitià necessaria ad alimentare la capacità produttiva addizionale implementata dal produttore taiwanese: tempi che l’attuale mercato dell’AI, in rapidissima evoluzione, non può permettersi di attendere.

Da qui la necessità di individuare una soluzione in grado di mettere a disposizione a stretto giro, in modo sostenibile, l’energia necessaria all’upgrade dello stabilimento californiano di Quanta. La soluzione sarà una microgird autonoma fornita da Bloom Energy e capace di alimentare le attività dell’azienda tecnologia asiatica 24/7, 365 giorni all’anno.

“Questo sistema altamente affidabile, indipendente dalla rete elettrica, mette a disposizione di Quanta una soluziuone autonoma e conferma al versatilità della piattaforma Energy Server® di Bloom Energy” ha commentato KR Sridhar, Founder, Chairman e CEO di Bloom Energy. “In un’epoca in cui l’AI sta generando una forte crescita economia e, parallelamente, una domanda di energia elettrica senza precedenti, la tecnologia di fuel cell a ossidi soliti sviluppata da Bloom offre un’alternativa flessibile, scalabile ed eco-friendly alle infrastrutture elettriche tradizionali”.