Gallo (Italgas): idrogeno ‘verde’ competitivo solo dopo il 2030

“Il ruolo dell’idrogeno, che per me è solo quello ‘verde’ che permette lo stoccaggio di energia prodotto da fonti rinnovabili, non sarà fondamentale per i prossimi 10 anni, perché avrà un costo ancora molto elevato, ma ci aspettiamo che diventi competitivo dal 2030 al 2050”.

Lo ha dichiarato – secondo quanto riporta Quotidiano Energia – l’amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, durante il webinar “Energia e infrastrutture per il rilancio del paese” organizzato dalla Luiss Business School.

Il manager italiano ha parlato di elettrificazione e decarbonizzazione sostenendo – secondo la ricostruzione fornita invece da Agenzia Nova – che chi pensa ad una completa elettrificazione della società fa “una ricostruzione semplicistica e in parte sbagliata” perché, secondo Gallo, “il solo elettrico non è sufficiente”.

Per il completo phase-out dal carbone, l’Ad di Italgas sostiene che “le rinnovabili giocheranno sicuramente un ruolo importante ma da sole non sono sufficienti, e una parte della produzione dovrà essere sostituita da produzioni basate sul gas naturale e in un secondo momento dall’idrogeno”. Soltanto con la combinazione di gas ed energia elettrica, infatti, “saremo in grado di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050”.

Gallo, sempre secondo Agenzia Nova, ha poi sottolineato l’importanza rivestita – in questo scenario – della reti, che “se modernizzate e digitalizzate diventano vettori formidabili quando si parla di idrogeno, biometano, gas naturale sintetico e tutti i vettori energetici necessari per la decarbonizzazione dell’economia”.

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