Gap normativo in tema di idrogeno: il punto della law firm BonelliErede

Tutto fa presagire che “la nuova era dell’idrogeno, e in particolare dell’idrogeno verde, stia finalmente per iniziare”. Ma, in Europa in generale e in Italia in particolare, ci sono ancora molti ostacoli da superare, di ordine economico, tecnico e normativo.

Ed è soprattutto su questi ultimi che si concentra il report sull’H2 recentemente diffuso da BonelliErede, una delle più note e affermate law firm italiane.

Il Focus Team Energia Reti Infrastrutture dello studio legale, nel suo dossier intitolato “Idrogeno: l’inizio di una nuova stagione”, mette a fuoco il contesto generale del settore e il quadro europeo definito attorno allo sviluppo di questo vettore energetico, prima di concentrarsi sulla situazione italiana.

E in questo contesto, di particolare rilevanza appaiono i rilievi relativi al gap normativo ancora da colmare.

“La normativa nazionale presenta ancora importanti lacune” scrivono infatti gli avvocati di BonelliErede. “Al momento, gli aspetti regolatori e autorizzativi dell’idrogeno non risultano disciplinati, essendo la normativa ad oggi in vigore meramente embrionale e di carattere programmatico”.

A tal proposito, il report riassume quelli che ad oggi risultano i provvedimenti efficaci in tema di H2: “Il decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257,  in cui l’idrogeno verde viene trattato per lo più come mero combustibile; il D.M. 23 ottobre 2018, in cui viene affrontato esclusivamente  l’idrogeno  per  autotrazione; la Legge Regionale Puglia 23 luglio 2019, in cui, benché per la prima (e unica, al momento) volta viene fatto espressamente riferimento all’idrogeno verde, non viene ancora fornito un quadro autorizzativo definito”.

Non mancano poi accenni ai problemi legati ai costi dell’idrogeno verde, oggi ancora molto elevanti, e agli ostacoli di carattere tecnico, a partire dalla capacità di produzione di energia rinnovabile ancora del tutto inadeguata (tema ben noto a molti osservatori) a sostenere un reale scale-up dell’H2 green.

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