Gaussin apre una filiale cinese per commercializzare nella Repubblica Popolare i suoi mezzi a idrogeno

Gaussin, gruppo francese specializzato nella produzione di veicoli commerciali e mezzi per la logistica a zero emissioni, ha messo ‘nel mirino’ il mercato cinese, il primo al mondo per entità in questo settore.

L’azienda ha infatti costituito la filiale locale Gaussin China, basata a Shaghai e guidata da William Lee, Presidente della divisione Asia-Pacific del gruppo transalpino, la cui mission sarà proprio quella di sviluppare partnership commerciali propedeutiche alla vendita nella Repubblica Popolare dei suoi mezzi elettrici e a idrogeno.

“Abbiamo iniziato a costituire la nostra presenza nella regione Asia Pacifico nel 2018, con il nostro partner licenziatario ST Engineering di Singapore, a cui nel 2021 si è aggiunto Nexport di Sydney, per il mercato australiano. Considerando che quello cinese è il primo mercato mondiale per i camion, il nostro obbiettivo è diventare un player strategico per lo sviluppo di un ecosistema della mobilità green in questo Paese. Stiamo lavorando per identificare il migliore partner possibile per compiere questo passo” ha spiegato Christophe Gaussin, CEO del gruppo Gaussin.

“La Cina si è impegnata durante la conferenza COP26 di Glasgow a raggiungere la neutralità climatica entro il 2060. Noi crediamo, con la nostra ampia gamma di veicoli a zero emissioni per il trasporto di merci e persone, di poter dare un contributo determinante al raggiungimento di questo obbiettivo” ha aggiunto William Lee, Presidente di Gaussin Asia-Pacific e General Manager di Gaussin China. “La nostra strategia prevede di progettare mezzi che rispondano alle specifiche esigenze del mercato cinese, da produrre in Cina utilizzando componentistica locale”.

Il gruppo francese è impegnato da tempo nello sviluppo di mezzi alimentati a idrogeno: a novembre 2020 ha definito un accordo di collaborazione con l’azienda americana Plug Power finalizzato alla commercializzazione di trattori portuali dotati di propulsione a fuel cell, mentre nell’autunno dello scorso anno ha siglato una partnership con la connazionale Hydrogen-Refueling-Solutions (HRS) in relazione all’implementazione di un’infrastruttura per il rifornimento dei veicoli ad H2.