GD4S presenta il suo ‘white paper’ per la decarbonizzazione: focus su reti di distribuzione e green gas

Il contributo dei gas rinnovabili, compreso l’idrogeno verde, il ruolo strategico delle reti di distribuzione del gas e l’impegno dei DSO (Distribution System Operator) per il raggiungimento degli obiettivi climatici europei. Sono queste le principali tematiche su cui si focalizza il white paper ‘Gas grids – a key enabler of decarbonisation’ presentato oggi da GD4S, la principale associazione europea dei distributori del gas.

Il documento illustra le azioni che gli operatori della distribuzione stanno realizzando nell’ambito del processo di decarbonizzazione e conferma l’impegno di GD4S nel raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050.

L’white paper si sviluppa in tre sezioni e contiene 26 specifiche raccomandazioni di policy da sottoporre alla riflessione delle istituzioni europee.

In particolare, il primo ‘capitolo’ illustra come il potenziale dei gas rinnovabili possa essere utilmente sfruttato per raggiungere la neutralità climatica: il graduale abbandono dei combustibili fossili carbon-intensive renderà infatti il biometano, l’idrogeno verde e il metano sintetico essenziali per il processo di transizione energetica secondo l’associazione

Nella seconda sezione il documento descrive come le reti di distribuzione del gas, grazie alla loro flessibilità e capillarità, siano un asset fondamentale nel processo di decarbonizzazione, anche in una logica di sector coupling tra gas ed elettricità, per la loro capacità di trasportare e stoccare energia e di offrire flessibilità al sistema di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Infine, la parte finale del documento approfondisce l’impegno degli aderenti a GD4S nel contenimento delle emissioni climalteranti con un approccio volto alla riduzione delle ‘methane emissions’ fondato su soluzioni avanzate di leak detection, digitalizzazione delle reti, misurazione delle emissioni attraverso dati reali e promozione dell’uso di gas rinnovabili.

L’obbiettivo di GD4S è quello di poter incidere, con le proprie raccomandazioni, sulle future revisioni legislative, comprese quelle relative al quadro normativo sul gas, alla direttiva RED II e alla direttiva sull’efficienza energetica, nonché il regolamento TEN-E, la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi e gli obblighi previsti per la riduzione delle emissioni di metano.

“La pubblicazione del white paper – ha commentato Paolo Gallo, Presidente di GD4S (e Amministratore delegato di Italgas) – ci consente di presentare in un unico documento le argomentazioni che l’associazione sostiene da tempo e che trovano conferma anche nella posizione espressa di recente dalla Commissione Europea. Le reti del gas avranno un ruolo di primo piano sia nella transizione energetica sia dopo il 2050, a decarbonizzazione compiuta. Per il loro livello di penetrazione e capillarità, le nuove digital smart grid saranno presto in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano, idrogeno verde e metano sintetico e di fornire un contributo chiave all’obiettivo net-zero. È necessario che gli operatori possano contare su un quadro normativo chiaro, che favorisca l’innovazione e stimoli gli investimenti nell’upgrade delle reti esistenti in una prospettiva di lungo termine. GD4S e le società che ne fanno parte sono focalizzate sulla costruzione di un’economia carbon neutral e impegnate a cooperare con decisori politici e stakeholder per supportare il raggiungimento degli obiettivi energetici e climatici stabiliti dall’Unione Europea”.

Il documento completo (disponibile a questo link), è stato sottoscritto da Paolo Gallo, Amministratore Delegato di Italgas (Italia) e Presidente di GD4S, Dan Pantilie, CEO di Distrigaz Sud Retele (Romania), Denis O’Sullivan, Managing Director di Gas Networks Ireland (Irlanda), Narcís De Carreras, CEO di Nedgia (Spagna), Laurence Poirier-Dietz, Managing Director di GRDF (Francia), Gabriel Sousa, CEO di Galp Gás Natural Distribuição (Portogallo) e Leonidas Bakouras, General Manager di Eda Thess (Grecia).

Nel corso di quest’anno, GD4S presenterà anche il suo primo “Sustainability Charter”, un documento che delinea il committment a lungo termine dell’associazione su tutte le dimensioni della sostenibilità – sociale, ambientale e di governance – in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite (UNSDGs).

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