Germania: nessun ostacolo tecnico o normativo al trasporto ferroviario di H2, secondo DB Energy

I primi treni a fuel cell, dopo la conclusione positiva della fase di test da parte di Alstom e Linde e l’avvio della costruzione della prima stazione di rifornimento, inizieranno presto a circolare in Germania.

Ma come approvvigionare di idrogeno le ‘refueling station’ che soergeranno lungo la rete? E’ quanto si è chiesto la State Energy Agency della regione tedesca dell’Hesse, affidando l’incarico di studiare l’argomento a DB Energie, la divisione dedicata alla fornitura di energia delle ferrovie pubbliche tedesche Deutsche Bahn. La risposta individuata è stata semplice: via treno. Secondo DB Energy, infatti, la modalità ferroviaria presenta diversi vantaggi rispetto a quella stradale: possibilità di pianificare in modo più preciso tempistiche e itinerari dei trasporti di H2 per l’approvvigionamento delle stazioni di rifornimento, un maggior livello di sicurezza e affidabilità, la possibilità di trasportare quantità di idrogeno più elevate e di evitare i rallentamenti dovuti al traffico stradale in prossimità delle città.

In base all’analisi di DB Energy, a fronte di questi vantaggi, non si presenterebbero impedimenti di sorta, dal punto di vista legale o tecnico, al trasporto di idrogeno via ferrovia in Germania. Salvo il fatto che ad oggi non esistono container certificati per poter trasportare H2 su treno, ma solo via camion. Considerando però le minime differenze tecniche e funzionali, secondo DB Energy la certificazione di container ferroviari per il trasporto di idrogeno potrebbe arrivare in tempi decisamente rapidi, da 6 a 8 mesi.

“A DB Energy abbiamo colto l’occasione di questio studio come un’opportunità di dare impulso allo sviluppo di una logistica dell’idrogeno via ferrovia” ha spiegato il managing director della società tedesca Torsten Schein.

Al momento resta escluso dal discorso l’aspetto economico, che secondo gli estensori del report merita un’approfondita analisi dedicata. Sulle rotte considerate da DB Energy nel suo lavoro, infatti, il trasporto ferroviario di idrogeno è risultato solo leggermente più caro di quello stradale, ma i dati raccolti in questo senso non sarebbero sufficienti a dare un’indicazione di massima affidabile. Motivo per cui è stato raccomandato uno studio dedicato proprio al tema dei costi del trasporto di idrogeno via treno.

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