Gibelli (FNM): “Corse di prova dei treni a idrogeno in Valcamonica a febbraio 2024, e partenza del servizio entro fine anno”

Nonostante la netta opposizione del Comune di Brescia, il progetto H2iseO promosso da FNM non si ferma: le prime corse di prova dei treni a idrogeno sulla linea Brescia-Iselo-Edolo verranno effettuate a febbraio prossimo, mentre le autorizzazioni definitive dovrebbero arrivare nel giro dei successivi 6-8 mesi.

A fornire questo aggiornamento relativo alle tempistiche dell’iniziativa – che prevede la creazione della prima hydrogen valley ferroviaria italiana – è stato il Presidente di FNM Andrea Gibelli, intervenuto nel corso del Forum organizzato da The European House-Ambrosetti a Cernobbio.

Il manager, ricordando che l’investimento complessivo del gruppo per questo progetto è di 350 milioni di euro, in buona parte finanziati dal PNRR, ha poi rivelato (secondo quanto riferito dall’agenzia Ansa): “Le corse prova inizieranno nel prossimo febbraio e quelle commerciali speriamo entro la fine del 2024. Contiamo che le autorizzazioni possano arrivare nell’arco di 6-8 mesi, come per l’alta velocità”.

Un esemplare del treno a idrogeno prodotto da Alstom, che verrà utilizzato in Valcamonica – in tutto ne saranno acquistate 14 unità – sarà visibile alla prossima Expo Ferroviaria 2023, la vetrina italiana per le tecnologie, i prodotti e i sistemi ferroviari, che si svolgerà dal 3 al 5 ottobre presso Fiera Milano.

Sull’ipotesi che FNM, quotata in Borsa, possa salire alla maggioranza o comunque al 51% in Trenord, la joint venture con Trenitalia che gestisce il traffico ferroviario in Lombardia e in parte delle regioni vicine (e che gestirà operativamente i nuovi treni a idrogeno), Gibelli ha risposto semplicemente che “è una questione tra azionisti”, e che quindi è a loro (Regione Lombardia e Gruppo FS) che va posta la domanda, ma ha anche aggiunto che “la Regione, da quando io sono qui, ha investito in Trenord circa due miliardi, Trenitalia nulla”.