Graforce presenta in Germania i suoi innovativi elettrolizzatori al plasma

L’azienda tedesca Graforce presenterà alla fiera IFAT in programma a Berlino i suoi nuovi elettrolizzatori al plasma, impianti in grado di produrre idrogeno dal metano o da acque reflue con un consumo di energia decisamente minore rispetto agli elettrolizzatori tradizionali che utilizzano acqua come feedstock, almeno secondo la società.

Graforce riferisce infatti in una nota che mentre un impianto di elettrolisi classico necessita di 50.000 Wh per ogni Kg di H2 prodotto, i suoi sistemi sono in grado di generare la stessa quantità di H2 con 10.000 Wh quando la base di partenza è il metano e con 20.000 Wh quando il processo viene alimentato con acque reflue.

“L’idrogeno verde potrà dare un contributo determinante alla decarbonizzazione di molti settori industriali” ha sottolineato Jens Hankemanager di Graforce. “I nostri impianti sono in grado di produrre H2 green partendo dal metano, dalle acque reflue e anche dall’ammoniaca. Una soluzione che consente di chiudere il ciclo energetico e quello dei materiali, svolgendo un ruolo importante per il raggiungimento di un futuro senza combustibili fossili ed emissioni di CO2, e che noi saremo in grado di portare sul mercato in tempi rapidi e a costi competitivi”.

Per lo sviluppo dei suoi innovativi sistemi e per il loro adattamento alle specifiche esigenze dei diversi clienti, Graforce sta lavorando con diversi partner globali nel settore dell’ingegneria, dell’approvvigionamento di componentistica e della produzione, e sono in corso dialoghi con diversi potenziali investitori per poter diffondere rapidamente questa tecnologia a livello globale.