H2iseO: FNM si affida ad Artelia per progettare l’impianto di Edolo

Il gruppo FNM ha scelto di affidarsi ad Artelia per la progettazione dell’impianto che verrà realizzato a Edolo (Brescia) per rifornire di idrogeno i treni a fuel cell costruiti da Alstom e operati a partire dal 2023 – i primi in Italia – da Trenord in Valcamonica, nell’ambito del noto progetto H2iseO.

La società di consulenza ingegneristica ha infatti ottenuto da Nord_Ing (controllata dell’operatore ferroviario lombardo specializzata nella progettazione di infrastrutture) un contratto relativo alle attività di supporto per la redazione dello studio di fattibilità e del progetto definitivo delle opere civili e degli impianti per la realizzazione dell’impianto di stoccaggio e distribuzione idrogeno di Edolo, che sorgerà nei pressi della locale stazione di Ferrovienord (FNM).

Nello specifico, l’intervento prevede la realizzazione di un nuovo impianto dotato di 2 binari per il rifornimento dei treni ad H2 costituito da fino a 4 stoccaggi con capacità di 475 kg ciascuno (ad una pressione di 550 bar), alimentati secondo il modello ‘cascade’ da carro bombolaio e/o tramite un’eventuale futura pipeline. L’impianto dovrà essere inoltre dotato di 2 baie di sbarco per carro bombolaio; 1 dispenser per rifornimento treni in grado di alimentare un treno alla volta, in sosta indifferentemente su uno dei due binari dedicati al rifornimento; 1 dispenser lungo strada per il rifornimento dei mezzi stradali a servizio del Trasporto Pubblico Locale (TPL); 1 punto di arrivo per pipeline (predisposizione per alimentazione con gasdotto dedicato).

Lo studio realizzato da Artelia dovrà inoltre riguardare le opere civili, gli impianti tecnici e di sicurezza necessari alla corretta realizzazione ed operatività del sito nonché gli aspetti relativi al rispetto delle normative in materia di sicurezza per lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno.

Nei piani di FNM, a Edolo – uno degli estremi della linea ferroviaria regionale (la Brescia-Iseo-Edolo) su cui correranno i primi treni a fuel cell realizzati da Alstom per conto dell’operatore lombardo – dovrà sorgere uno degli hub dove produrre, e quindi distribuire, l’idrogeno destinato non solo all’alimentazione dei convogli ma anche dei mezzi dedicati ai servizi di TPL stradale operati in Valcamonica dalla sessa FNM.

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