H2IT arriva a 80 soci, entra anche Edison

Continuano a crescere i soci di H2IT: l’Associazione italiana dell’idrogeno e delle celle a combustibile ha annunciato l’ingresso di 4 nuovi membri, tra cui Edison, arrivando così a contare in totale 80 aziende aderenti.

Il gruppo energetico italiano, controllato dalla corporation francese EDF e guidato da Nicola Monti, è da tempo impegnato sul fronte dell’H2: lo scorso dicembre aveva aderito all’European Clean Hydrogen Allicance e, poche settimane dopo, aveva annunciato il suo coinvolgimento – insieme a Snam e Tenaris – nel progetto ‘Dalmine Zero Emissions’, finalizzato ad integrare l’idrogeno verde nella produzione di acciaio da forno elettrico e nelle lavorazioni a valle dello stabilimento di Tenaris a Dalmine.

Inoltre, parlando proprio di questa iniziativa nel corso di un webinar organizzato da Il Sole 24 Ore lo scorso marzo, l’AD di Edison Monti aveva anche rivelato che l’azienda sarebbe interessata ad investire direttamente nella produzione di elettrolizzatori.

Gli altri nuovi soci di H2IT sono AIPE – Associazione Italiana Pressure Equipment, che rappresenta a livello nazionale i produttori di caldareria, l’azienda Regas di Brignano Gera D’Adda (Bergamo), specializzata nella fornitura di tecnologie e servizi per gli operatori di sistemi di trasporto e distribuzione di gas naturale, e la società milanese Wave Srl, attiva nel project management di impianti industriali ed energetici.

“L’Italia vuole essere protagonista dello sviluppo del mercato dell’idrogeno e H2IT intende supportare le aziende che vogliono far parte di questa crescita” ha commentato il Presidente dell’associazione Alberto Dossi. “Ringrazio i nuovi soci per aver deciso di intraprendere questo percorso con noi”.

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