H2IT-Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile celebra il traguardo dei 70 membri

Sono 23 le nuove aziende che, dall’inizio dell’anno a oggi, hanno deciso di aderire ad H2IT-Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile – organizzazione che si propone di rappresentare, con una voce unica, tutto il cluster nazionale del settore – portando a oltre 70 il sumero complessivo dei soci. “Un segnale – secondo H2IT – della voglia delle aziende italiane di collaborare con un approccio strategico, coeso e concreto per raggiungere gli obiettivi comuni ed investire in tecnologia, innovazione e sostenibilità”.

Parallelamente alla crescente attenzione catalizzata, a livello nazionale e globale, dall’idrogeno come vettore energetico in grado di dare un contributo determinante alla decarbonizzazione dell’economia, tra il 2019 e il 2021 sono cresciuti in misura esponenziale anche gli aderenti all’associazione guidata da Alberto Dossi, che rappresenta sia grandi corporation che PMI di diversi comparti della filiera: tecnologie, componentistica, utility, integratori, certificatori, consulenza ingegneristica, logistica, mobilità, distribuzione, industria, residenziale e ricerca. Una varietà che rappresenta la ricchezza e l’ampiezza di competenze della filiera italiana dell’idrogeno.

“Siamo orgogliosi della crescita avuta negli ultimi due anni e di rappresentare svariate tipologie di industrie e le eccellenze nel campo della ricerca” ha commentato il Presidente Alberto Dossi. “La svolta green impressa dalle politiche europee ed italiane ha acceso i riflettori sul vettore idrogeno e sulle enormi opportunità per le aziende. Fare fronte comune e creare un network unico all’insegna della collaborazione è il solo modo per far nascere una filiera italiana forte, leader anche a livello internazionale. Ed è proprio questo obiettivo a ispirare le attività di H2IT, che vuole svolgere un ruolo di guida strategica per il settore. Il traguardo dei 70 soci è il segno che siamo sul percorso giusto e che l’industria italiana dell’idrogeno crede in noi. Ma non possiamo fermarci qui. Abbiamo bisogno del supporto e delle competenze di tutti gli attori per dar voce ad una filiera che ha fatto dell’innovazione e della sostenibilità la propria missione.”

Il lavoro dell’associazione si articola principalmente, ma non esclusivamente, nel confronto e nell’interlocuzione con le istituzioni sui temi dell’idrogeno: già nel 2016 H2IT supportato i Ministeri competenti, nell’elaborazione del “Piano Nazionale per la Mobilità ad Idrogeno” aggiornato poi nel 2019. Ha poi collaborato nel 2018 con il Ministero dell’Interno per la stesura della “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione” e realizzato nel 2019 il Position paper “Strategia Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile”. A gennaio 2021 H2IT ha presentato anche il report “Strumenti di Supporto al Settore Idrogeno. Priorità per lo sviluppo della filiera idrogeno in Italia”, i cui punti salienti sono stati presentati in un’audizione alla Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame del PNRR (Proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza).

Oltre al dialogo con la politica, H2IT è anche impegnata in diversi tavoli di lavoro specifici e tecnici per analizzare le barriere che ostacolano lo sviluppo del settore e supporta con iniziative mirate le PMI e le start-up in questa fase di apertura del mercato.

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