H2IT avvia il tavolo di lavoro per la redazione di un ‘position paper’ relativo alla ricerca sull’idrogeno

Il comitato scientifico di H2IT, l’associazione italiana dell’idrogeno e delle a combustibile, ha avviato il tavolo di lavoro che dovrà elaborare un ‘position paper’ in tema di ricerca sull’idrogeno

Il sistema economico italiano subirà grandi cambiamenti nei prossimi anni in relazione alla spinta verso la decarbonizzazione contenuta nei piani del Governo e quello dell’idrogeno – ricorda l’associazione guidata da Alberto Dossi in una nota – è uno dei settori che sperimenterà l’evoluzione più rapida in relazione alle politiche italiane ed europee e ai fondi disponibili per lo sviluppo della filiera. In questo contesto il ruolo degli attori della ricerca, sviluppo e innovazione è fondamentale.

I centri di ricerca e le università italiane vantano ampie competenze ed esperienze nel settore dell’idrogeno, comprovate dalla presenza elevata all’interno del programma europeo della ricerca e innovazione e all’interno di progetti internazionali. L’industria italiana può quindi trovare supporto ideale – secondo H2IT – da parte dei centri di ricerca con competenze in grado di coprire tutti gli aspetti dello sviluppo tecnologico nei vari e più diversi ambiti della filiera idrogeno fino alla realizzazione del prodotto commerciale.

L’elaborazione di un ‘position paper’ per la ricerca sull’idrogeno ha quindi l’obiettivo di identificare temi prioritari affinché la ricerca risponda alle esigenze attuali del mondo industriale, ma allo stesso tempo allo sviluppo delle tecnologie della prossima generazione e al supporto per la realizzazione dei nuovi mercati.

Il lavoro partirà dalla mappatura delle attività degli attori della ricerca italiana al fine di rappresentare correttamente l’ambito di sviluppo e le relative necessità.

Il comitato scientifico di H2IT, composto dai centri di ricerca e le università associate all’organizzazione, è direttamente coinvolto nella stesura del position paper, ma la fase di elaborazione del documento è aperta a contributi di altri centri di ricerca italiani impegnati sulla materia, al fine di dare una rappresentazione più ampia delle potenzialità del Paese.

H2IT conclude quindi affermando di “credere fermamente che il supporto della ricerca e innovazione su tutta la filiera, che parta dalla ricerca di base, fino ad arrivare alle fasi di sviluppo commerciale, sia fondamentale per sviluppare una filiera italiana forte e competitiva”.

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