HH2E costruirà in Germania due impianti di elettrolisi da 60 MW con tecnologia fornita da Nel Hydrogen

Nel Hydrogen Electrolyser AS, parte del gruppo norvegese Nel ASA, ha definito con l’azienda tedesca HH2E la realizzazione di uno studio FEED (Front End Engineering and Design) e una conseguente Letter of Intent per due impianti di elettrolisi da 60 MW che verranno costruiti in Germania.

Le parti, una volta che la lettera d’intenti verrà trasformata in contratto esecutivo, prevedono anche di concludere un ulteriore accordo per la fornitura di componentistica legata al funzionamento degli elettrolizzatori, nel corso della prima metà del 2023.

“Questi progetti sono importanti per la transizione energetica in Germania e in Europa, e siamo quindi felici di poter supportare HH2E nel suo sforzo per creare una società più green” ha dichiarato Håkon Volldal, CEO di Nel.

I due futuri impianti di elettrolisi da 60 MW di HH2E saranno tra i più grandi in Europa, almeno tra quelli annunciati fino ad ora. La loro capacità, peraltro, potrà essere ulteriormente incrementata in una fase successiva di sviluppo. L’idrogeno verde prodotto tramite la tecnologia fornita da Nel verrà utilizzato in applicazioni industriali e nei trasporti. L’obbiettivo di HH2E è quello di arrivare a disporre di una capacità di elettrolisi installata in Germania pari a 4 GW entro il 2030.

“Uno dei requisiti essenziali per poter realizzare le nostre ambizioni di crescita è che sia disponibile in Europa una quantità sufficiente di elettrolizzatori di elevata qualità, come quelli che è in grado di fornire Nel” ha sottolineato Alexander Voigt, Co-founder e membro del board di HH2E. “Abbiamo grande fiducia nella capacità e nell’esperienza di Nel”.

La firma dell’accordo tra Nel e HH2E è stata suggellata venerdì scorso, lo stesso giorno in cui il Vice Cancelliere tedesco Robert Habeck e i ministri norvegesi del Petrolio e dell’Energia, Terje Lien Aasland, e dell’Industria e del Commercio, Jan Christian Vestre, hanno visitato la fabbrica di elettrolizzatori di Nel a Herøya.

Una partnership che segue di pochi gironi quella, concretizzatasi sul medesimo asse Germania-Norvegia, che ha visto protagoniste RWE ed Equinor.