HySTRA celebra in Giappone il completamento della prima spedizione marittima di H2 liquido

Dopo l’annuncio da parte del gruppo cantieristico giapponese Kawasaki, uno dei partner dell’iniziativa, sull’esito positivo del primo trasporto marittimo internazionale di idrogeno liquefatto, la società HySTRA – che ha promosso l’iniziativa – ha deciso di celebrare con un’apposita cerimonia nel porto nipponico di Kobe il completamento di questa pionieristica spedizione tra Australia e Sol Levente, sottolineando come “questa prima operazione sperimentale abbia dimostrato la fattibilità del trasporto di idrogeno liquido via mare, contribuendo allo sviluppo di questo vettore come nuova fonte energetica zero carbon”.

La spedizione, che dovrebbe essere solo la prima di una serie di viaggi analoghi, si è svolta utilizzando la Suiso Frontier, nave appena realizzata proprio in Giappone e al momento unica unità al mondo in grado di trasportare idrogeno liquefatto.

La H2-carrier di costruzione nipponica era partita dal Giappone a fine dicembre 2021, arrivando in Australia a gennaio 2022. Dopo aver preso a bordo l’H2 prodotto (utilizzando carbone) nello Stato di Victoria, la Suiso è ripartita alla volta di Kobe, dove è giunta a fine febbraio e dove ha sbarcato il suo carico di idrogeno liquefatto in un deposito terrestre.

L’intero progetto è stato curato in tutte le sue parti da HySTRA (Hydrogen Energy Supply-chain Technology Research Association) una joint-venture costituita da numerose aziende, ognuna delle quali ha avuto un ruolo ben preciso nel progetto.

Iwatani Corporation gestisce Hy touch Kobe, terminal dimostrativo per la gestione della logistica dell’idrogeno liquido realizzato da Kawasaki Heavy Industries, che ha anche progettato e costruito la Suiso Frontier, unità operata da Shell Japan, la divisione locale della major energetica globale Royal Dutch Shell.

J-POWER ha invece costruito ed è operatore dell’impianto dove è stato prodotto l’idrogeno, ubicato nella Latrobe Valley, nello Stato australiano di Victoria, mentre Marubeni ha sviluppato le tecnologie per l’implementazione di una supply chain dell’H2 completamente CO2-free, sulla base degli studi di fattibilità precedentemente realizzati da ENEOS.

Kawasaki Kisen Kaisha, infine, si è occupata di diversi aspetti legati alla sicurezza di questo pionieristico trasporto marittimo, facendo leva sulla sua consolidata esperienza in materia di logistica del GNL (Gas Naturale Liquefatto).