Hyzon fornirà ad un cliente europeo il camion a idrogeno più pesante al mondo

Con le sue 154 tonnellate a pieno carico, il doppio di uno Space Shuttle, e una potenza di 480 Kw, otterrà il titolo di camion a zero emissioni più pesante del mondo.

A produrlo, e fornirlo, sarà l’azienda americana Hyzon Motors, specializzata nei veicoli commerciali a fuel cell di idrogeno, mentre il destinatario di questo mezzo da record non è ancora noto: la società USA per il momento si è limitata a specificare che si tratta di un committente europeo, un operatore nel comparto dei trasporti eccezionali e dell’heavy lift, che impiegherà il camion ad H2 in attività legate alle costruzioni editi, riducendo in tal modo l’impatto ambientale del proprio business.

Hyzon produce già le fuel cell a maggiore densità presenti sul mercato (come certificato da enti terzi indipendenti, sottolinea l’azienda nella sua nota), che verranno sfruttate per questo nuovo camion di grande portata, che dimostrerà la possibilità di adottare mezzi a zero emissioni anche in applicazioni che richiedono questo range dimensionale.

“Lo sviluppo tecnologico dimostrerà che l’utilizzo di mezzi a fuel cell di idrogeno può sostituire i tradizionali truck diesel anche per gli utilizzi che richiedono maggiori potenze e capacità di carico” ha commentato Craig Knight, CEO di Hyzon.

Questo accordo di fornitura arriva proprio quando ormai Hyzon è pronta a quotarsi sul Nasdaq attraverso una ‘business combination’ con l’azienda Decarbonization Plus Acquisition Corporation, il cui titolo è già scambiato sui listini newyorkesi.

Molti altri operatori in Europea e in Australia (come per esempio compagnie minerarie o altre aziende la cui attività richiede veicoli ad alte prestazioni da impiagare su lunghe distanze o anche su terreni sconnessi) hanno già espresso interesse per questo mezzo da record che Hyzon consegnerà nel Vecchio Continente e che, ovviamente, l’azienda spera possa essere il primo di una lunga serie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.