I dettagli del progetto IPCEI Hy2Infra di Snam, che vale 100 milioni di euro

A valle dell’approvazione ufficiale del terzo Important Project of Commone European Interest sull’idrogeno, annunciata ieri dalla Commissione Europea, stanno iniziando ad emergere maggiori dettagli riguardo ai 3 progetti italiani che verranno finanziati nell’ambito dell’IPCEI Hy2Infra, promossi da Snam, Saipem ed Energie Salentine e in qualche modo tutti relativi allo sviluppo della valle dell’idrogeno green pugliese.

È la stessa Snam a spiegare ad HydroNews che il progetto di sua competenza, al momento identificabile come ‘Puglia Valley’, mira a stabilire un’infrastruttura completa per il trasporto di idrogeno, collegando i siti di generazione di idrogeno pianificati in Puglia (proprio da Saipem e da Energie Salentine) ai principali distretti di utilizzo finale, principalmente nei settori della siderurgia, della raffinazione e della chimica. In particolare – aggiunge il TSO italiano – il progetto prevede la realizzazione e l’esercizio di un gasdotto per il trasporto di idrogeno (con capacità fino a 94,5 kton/anno) dall’area di Brindisi all’area di Taranto. Ciò avverrà tramite: la riconversione del gasdotto Palagiano-Brindisi (DN 450, lunghezza circa 77 km) e di parte del gasdotto verso Brindisi (DN 300, lunghezza circa 7 km) per il trasporto di H2 puro; la costruzione di collegamenti al gasdotto per consentire l’iniezione di idrogeno dai siti dei progetti di produzione dei partner (DN 150, lunghezza circa 7 km); la costruzione di un nuovo gasdotto per servire l’area industriale di Taranto (DN 600, lunghezza circa 17 km).

L’investimento previsto da Snam per la realizzazione di quest’opera è pari a circa 100 milioni di euro, di cui solo una parte – la quota precisa non è stata ancora definita – verrà finanziata con risorse pubbliche tramite l’IPCEI Hy2Infra.

La fase di costruzione dovrebbe durare 12 mesi per i nuovi segmenti di gasdotto e 6 mesi per quelli riconvertiti.