I treni a idrogeno di Alstom precorrono per la prima volta le ferrovie svedesi

Un treno a idrogeno Coradia iLint ha percorso, per la prima volta, la rete ferroviaria svedese.

Alcuni giorni fa il costruttore francese – il primo al mondo ad aver adottato nel settore ferroviario la tecnologia delle celle a combustibile con alimentazione ad H2 – ha infatti effettuato una presentazione ufficiale e una dimostrazione del suo ormai noto convoglio blu, a zero emissioni, nei pressi di Östersund, in Svezia, alla presenza di numerosi stakehodler tra cui operatori ferroviari locali, autorità dei trasporti, rappresentanti del Governo centrale e regionale e media.

Il modello Coradia iLint – ricorda Alstom in una nota – è stato lanciato ufficialmente nel 2016 e i primi due esemplari operativi, entranti in servizio in Germania nel 2018, hanno già percorso 100.000 km. Ad oggi sono 41 i treni ordinati in Germania, mentre la fase di test è giù stata completata con successo in Austria e in Olanda. In Italia, infine, come noto, FNM lo scorso novembre ha ordinato ad Alstom 14 treni a idrogeno (6 più altri 8 in opzione, basati su un concept di treno regionale leggermente diverso dal Coradia iLint standard) che verranno impiegati in Valcamonica nell’ambito del progetto H2iseO.

Questo tipo di treno, progettato per operare sulle tratte regionali non elettrificate, è un’alternativa al diesel in grado di azzerare le emissioni di CO2 connesse alle operazioni di trasporto passeggeri (nel 2021 ha anche ottenuto l’European Railway Award), mantenendo inalterate le prestazioni dei modelli tradizionali: i Coradia iLint, ricorda infatti Alstom, possono raggiungere i 140 Km/h di velocità, hanno un’autonomia di 1.000 Km e sono in grado di ospitare oltre 300 passeggeri.

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