Idrogeno e siderurgia: Tenova, De Nora e Snam insieme per il progetto europeo HyTecHeat

Ci sono 3 eccellenze industriali italiane tra i partner del progetto europeo HyTecHeat, finanziato dall’Unione Europea – tramite il programma Horizon Europe – con 3,3 milioni di euro e finalizzato a sviluppare l’utilizzo di tecnologie ibride, a base di H2, per la produzione di acciaio a basse emissioni di CO2.

In particolare, l’obbiettivo è ridurre l’impatto ambientale del processo produttivo nelle fasi di trattamento termico e riscaldamento, tuttora esclusivamente basate sul gas naturale, incrementando la percentuale di idrogeno low carbon utilizzato in questi processi in un’ottica di ibridazione sempre più virtuosa delle due risorse.

Nell’ambito del progetto, Tenova installerà presso la propria sede di Castellanza (Varese) un sistema di produzione e di stoccaggio di idrogeno, che servirà per alimentare in via sperimentale dei bruciatori ‘hydrogen ready’ con una miscela di idrogeno e metano. L’impianto di stoccaggio verrà gestito da Snam, mentre l’elettrolizzatore da 1 MW sarà fornito da De Nora, che potrà così installare per la prima volta in un contesto operativo un esemplare della sua nuova linea Dragonfly®

Le alte prestazioni di questo nuovo prodotto – sottolinea De Nora in una nota – sono possibili grazie all’impiego degli elettrodi DSA®, sviluppati da De Nora, che garantiscono la massima efficienza. In particolare, l’elettrolizzatore permette di rispondere alle esigenze di un’ampia gamma di settori che richiedono la generazione di idrogeno in loco, come quello chimico, farmaceutico, dei biogas, dell’oleochimica e della raffineria, trattandosi di un’unità di piccole dimensioni e progettata per essere installata presso la struttura del cliente finale. Il sistema è in test presso un sito industriale da più di un anno e ha già ottenuto tutte le certificazioni per poter operare, ora per la prima volta viene utilizzato in un progetto di rilevanza europea.

I test che verranno svolti dai partner nell’ambito di HyTecHeat riguarderanno tutti gli aspetti della value chain, dalla produzione di energia rinnovabile alla generazione di idrogeno verde, allo stoccaggio, fino all’integrazione dell’elettrolizzatore con i forni industriali, incluso il processo di controllo e le misure di sicurezza.

“Per Tenova è essenziale collaborare con i suoi partner nel perseguimento di obbiettivi di decarbonizzazione condivisi” ha dichiarato il CEO di Tenova Roberto Pancaldi. “Questo progetto valorizza i nostri sforzi per sviluppare un sistema di scala industriale in grado di integrare la produzione di idrogeno da fonte rinnovabile, il suo stoccaggio e il suo utilizzo in processi di combustione”.

“Siamo orgogliosi di annunciare la nostra partecipazione in qualità di partner di questo progetto di rilevanza europea, che rappresenterà il primo caso di utilizzo del nuovo elettrolizzatore Dragonfly®, un prodotto versatile e di alta qualità che renderà ancora più efficace il nostro ruolo di facilitatori della transizione energetica” ha aggiunto Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di De Nora. “Il lancio sul mercato di questa soluzione è il risultato tangibile degli importanti investimenti in Ricerca e Sviluppo, chiave per mantenere il posizionamento di azienda all’avanguardia nei settori presidiati”.