Idrogeno offshore: Emerson fornirà i sistemi di gestione IT per il progetto olandese PosHYdon

Anche la multinazionale tecnologica Emerson darà il suo contributo allo sviluppo del progetto olandese PosHYdon fornendo i software e sistemi digitali per la gestione delle operazioni di quello che sarà il primo impianto al mondo per la produzione di idrogeno verde installato a bordo di una piattaforma offshore in attività.

L’iniziativa, promossa da un consorzio di cui fanno parte moltissimi operatori – Nexstep, TNO, Neptune Energy, Gasunie, Noordgastransport, NOGAT, DEME Offshore, TAQA, Eneco, Nel Hydrogen, InVesta, Hatenboer, Iv-Offshore & Energy – ha ricevuto la scorsa estate un finanziamento di 3,6 milioni di euro da parte del Governo olandese, tramite il programma Demonstration Energy and Climate Innovation della Netherlands Enterprise Agency (RVO).

L’obbiettivo di PosHYdon è quello di dimostrare la fattibilità tecnica dell’integrazione tra eolico offshore, estrazione di gas naturale e produzione di idrogeno sfruttando acqua marina desalinizzata tramite l’installazione di un elettrolizzatore sulla piattaforma Q13a-A di Neptune Energy, nel Mare del Nord olandese, il cui funzionamento sarà studiato anche dal punto di vista dei costi (di installazione, gestione e manutenzione).

L’idrogeno prodotto – circa 3 tonnellate a settimana grazie ad un elettrolizzatore da 1 MW – verrà miscelato col gas naturale estratto dalla piattaforma e immesso tramite pipeline nel network di distribuzione terrestre olandese.

I sistemi IT della serie DeltaV forniti da Emerson consentiranno di gestire l’impianto di desalinizzazione dell’acqua, l’elettrolizzatore e il sistema di miscelazione di idrogeno e metano, garantendo che le attività ‘tradizionali’ della piattaforma offshore relative all’estrazione del gas naturale non vengano in alcun modo impattate dalla presenza del nuovo equipaggiamento dedicato alla generazione di H2.