Idrogeno per le navi da crociera: DNV approva il sistema progettato dalla norvegese HAV Group

La società di certificazione DNV ha concesso un’approvazione preliminare al sistema di fuel cell alimentate da idrogeno liquido messo a punto dal fornitore norvegese HAV Group nell’ambito del progetto FreeCO2ast e destinato ad essere instalalto sue navi da crociera di piccola taglia, impegnate in attività costiere, di proprietà della compagnia Havila Kystruten (anch’essa basata in Norvegia).

L’approvazione preliminare consentirà a HAV di procedere con la fase di progettazione definitiva dell’impianto, che compie così un ulteriore passo verso la commercializzazione.

DNV spiega in una nota che l’utilizzo di idrogeno a bordo nave, essenziale sia come base per nuovi fuel sintetici che come combustibile esso stesso, riscontra ancora serie di difficoltà legate principalmente alle carenze normative: le compagnie che intendono sviluppare unità dotate di sistemi ad H2 posso infatti basarsi, al momento, soltanto sulle guideline ‘Alternative design’ emanate dall’IMO (International Maritime Organizzation).

“Il processo di approvazione per l’Alternative design viene usato per progetti di nuove navi che non possono essere approvati in base ad altre regolamentazioni vigenti, e l’approvazione finale è effettuata dallo Stato di bandiera. A DNV siamo molto contenti che HAV Group abbia selezionato noi come soggetto di terza parte incaricato della verifica del suo progetto nell’ambito dell’approvazione Alternative design” ha spiegato Ivar Håberg, Director of Approval, Ship Classification di DNV Maritime. “La nostra analisi ha dimostrato che il design preliminare di questo sistema a fuel cell è in linea con gli standard richiesti dall’IGF Code (IMO International Code of Safety for Ships using Gases or other Low-flashpoint Fuels), e ciò significa che il progetto di HAV rispetta i criteri stabiliti per la gestione in sicurezza delle operazioni con idrogeno come fuel per le navi”.

“Realizzare un sistema energetico per le navi basato sull’idrogeno è un percorso molto complesso, e siamo orgogliosi di aver raggiunto questo importante risultato” ha aggiunto Gunnar Larsen, CEO di HAV Group. “Arrivare a questo punto ha richiesto 4 anni di lavoro e di costante confronto con partner interni ed esteri nell’ambito del progetto FreeCo2ast. In questo contesto, il supporto di DNV è stato fondamentale per gestire il processo di approvazione dell’Alternative design”.

Nell’ambito di una procedura separata, DNV ha assistito HAV Group anche con la Hazard Identification (HAZID study) e con la Quantitative Risk Analysis (QRA) in relazione a tutti gli aspetti relativi al sistema di alimentazione a idrogeno, incluso il rifornimento, le cisterne di stoccaggio e gli altri impianti accessori.