Il 2 maggio a Roma il convegno ‘Idrogeno: iniziative di sviluppo per la mobilità sostenibile e l’industria’ di WEC Italia e AIDIC

WEC (World Energy Council) Italia – Comitato nazionale italiano del Consiglio Mondiale dell’Energia e AIDIC (Associazione Italiana Di Ingegneria Chimica) promuovono il dibattito sulle potenzialità della filiera dell’idrogeno nel contesto della transizione energetica con il convegno ‘Idrogeno: iniziative di sviluppo per la mobilità sostenibile e l’industria. La leva del PNRR e dei Piani di Ricerca e Innovazione per lo sviluppo della filier’, che si svolgerà a Roma presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio (Piazza del Campidoglio 55) il 2 maggio 2022, dalle ore 9.30 alle 15.30 (con diretta streaming).

In un quadro internazionale che pone la transizione ecologica al centro dell’agenda energetica dei decision makers, i settori dei trasporti e dell’industria pesante assumono un’importanza strategica per il raggiungimento degli obiettivi energia-clima stabiliti a livello europeo, spiegano gli organizzatori dell’evento.

Nel nostro Paese, le misure previste dal PNRR mirano a contribuire alla decarbonizzazione di questi settori attraverso linee di riforme e investimenti su diverse filiere, tra cui la produzione di idrogeno. La diminuzione dei costi dell’elettricità da rinnovabili e lo sviluppo tecnologico per la sua produzione, fanno di questo vettore energetico un importante player della transizione energetica in atto. Tuttavia, il raggiungimento di una diffusione su larga scala dipenderà da come verranno sviluppate le potenzialità espresse dalla filiera nel suo complesso, partendo dalla produzione, passando per il trasporto e lo stoccaggio, fino agli usi finali.

La conferenza, organizzata in collaborazione con BolognaFiere Water&Energy (società promotrice di HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo) e Globe Italia, vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e dell’industria energetica insieme ad attori dell’innovazione e della ricerca. Sarà inoltre occasione per presentare il recente position paper sulla mobilità ad idrogeno realizzato da AIDIC.

Per Giuseppe Ricci, Presidente AIDIC, “lo sviluppo di una filiera dell’idrogeno decarbonizzato può rappresentare una importante opportunità per l’Italia non solo per contribuire al raggiungimento dei target sulla riduzione delle emissioni, in combinazione con altre leve come le energie rinnovabili e i biocombustibili, ma anche per rilanciare il tessuto industriale e creare nuove opportunità di occupazione, valorizzando il grande patrimonio di competenze della filiera italiana. È fondamentale partire dalla definizione di un contesto tecnico/normativo/regolatorio armonizzato a livello internazionale che consenta di accelerare lo sviluppo di nuovi progetti, garantendo al tempo stesso l’adozione di strumenti di supporto che rendano nel breve termine l’idrogeno competitivo con le alternative esistenti di origine fossile, in attesa che lo sviluppo tecnologico ed i fattori di scala ne abilitino la sostenibilità economica. Bisogna altresì promuovere il dialogo tra gli attori della filiera, dai produttori di energia agli utilizzatori finali, per massimizzare le sinergie e creare un ecosistema virtuoso che favorisca la creazione di poli di produzione e consumo idrogeno, le cosiddette hydrogen valley, sviluppando anche nuove applicazioni nei settori industriali e nella mobilità”.

“L’idrogeno ha un grande potenziale di decarbonizzazione delle molecole necessarie ai settori del trasporto pesante e degli usi dell’energia ‘hard to abate’ ” ha commentato il Segretario Generale di WEC Italia Paolo D’Ermo. “La sua diffusione su larga scala dipenderà in buona parte dalla capacità di policymakers e istituzioni nel costruire un quadro normativo e regolatorio chiaro con obiettivi che prevedano una flessibilità di adattamento lungo la curva di apprendimento delle tecnologie. Il cosiddetto ‘Pacchetto per la decarbonizzazione del mercati gas e idrogeno’ rappresenta una opportunità per avanzare in questa direzione a supporto anche delle strategie nazionali idrogeno lanciate da molti paesi europei tra il 2020 e il 2021. Il WEC Italia, insieme a WEC Europe e WEC mondo, sta assicurando sin dal 2019 un contributo importante nelle attività di studio, approfondimento e dibattitto con le istituzioni europee attraverso le competenze e conoscenze dei propri associati. In Italia, siamo orgogliosi di aver da subito contribuito come partner scientifico alla costruzione del primo appuntamento HESE – Hydrogen Energy Summit&Expo, di cui l’evento di oggi in Campidoglio rappresenta una continuazione dei dibattiti in vista della seconda edizione di HESE 2022″.  L’evento – di cui HydroNews è Media Partner – è patrocinato dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti del Comune di Roma, dall’Università di Roma La Sapienza e da H2IT ed è promosso in partnership con Iveco Group, RINA, Nextchem e Kew T