Il cantiere norvegese Myklebust Shipyard costruirà per la compagnia connazionale Torghatten Nord le due navi a idrogeno più grandi del mondo

La compagnia marittima norvegese Torghatten Nord, con base a Tromsø, ha scelto il cantiere connazionale Myklebust Shipyard per commissionare la costruzione di due traghetti alimentati a idrogeno, che saranno in grado di trasportare passeggeri e auto lungo la rotta di collegamento tra Bodø e Lofoten.

I due ferry, lunghi 117 metri ciascuno (al momento non sono noti altri dettagli riguardo le caratteristiche tecniche dei mezzi; ndr), saranno – secondo l’armatore scandinavo – la più grandi navi con propulsione ad H2 del mondo, e verranno rifornire con idrogeno prodotto in loco a Bodø.

“Da Myklebust abbiamo trovato un ambiente con elevate competenze e un prezzo sostenibile” ha commentato Marius Hansen, Managing Director di Torghatten Nord. “Sono felice di poter sviluppare questo progetto in Norvegia, dando impulso allo sviluppo tecnologico nazionale. Insieme alle autorità, stiamo lavorando per definire un nuovo standard per una tipologia di nave completamente nuova”.

“Siamo molto felici di aver definito un accordo per la costruzione delle più grandi navi a idrogeno del mondo, in stratta collaborazione con l’armatore. Insieme al cluster marittimo norvegese, svilupperemo nuove competenze e creeremo nuovi posti di lavoro. Sarà una sfida realizzare qualcosa che nessuno ha mai fatto finora” ha aggiunto Leiv Sindre Muren, CEO di Myklebust Verft.

L’impiego di mezzi alimentati a idrogeno su una distanza così lunga – sottolinea Torghatten nella sua nota – non è mai stato sperimentato fino ad ora in nessuna parte nel mondo. Inoltre, in fase di progettazione delle due navi, dovranno essere presi in considerazione tutti gli aspetti legati alla sicurezza, anche in relazione alle condizioni meteo-marittime particolarmente rigide che i due mezzi potrebbero trovarsi a dover affrontare navigando nel Mar di Norvegia.

I due ferry realizzati da Myklebust Verft, con progettazione, tecnologie ed equipment tutti ‘Made in Norway’ (con l’assistenza e la supervisione della società di certificazione e classificazione navale britannica Lloyd’s Register), verranno consegnai nel 2026.