Il colosso cinese Longi, primo produttore al mondo di pannelli solari, debutta nel settore dell’idrogeno

Il colosso cinese Longi Green Energy Technology, primo produttore al mondo di pannelli fotovoltaici e tecnologie per l’energia solare, ha rotto gli indugi e deciso di debuttare anche nel settore dell’idrogeno.

Un mercato, quello dell’equipment per la filiera dell’H2, previsto in forte crescita, in cui – evidentemente – le ambizioni di leadership europee dovranno fare i conti (proprio come avvenuto per le rinnovabili) con le mire della Repubblica Popolare.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, il gruppo Longi – fondato da Li Zhenguo, che ne è l’attuale presidente (gli azionisti sono i fondi Xi’an Longi Green Energy Venture Capital Management Co. e Shanghai Zhuqueying Private Equity Investment Fund Partnership) – avrebbe infatti registrato, il 31 marzo scorso, la nuova società di diritto cinese Xi’an Longi Hydrogen Technology Co.

A precisa richiesta, Bloomberg non ha ottenuto riscontri da Langi in merito a questa nuova iniziativa, le cui intenzioni comunque appaiono sufficientemente chiare dalla semplice ragione sociale della newco.

Quello che è certo è che la corporation cinese, con una capitalizzazione di mercato di 52 miliardi di dollari e una leadership mondiale nel settore dei pannelli solari e dell’impiantistica correlata, potrà supportare il suo debutto nel business dell’idrogeno con una potenza di fuoco non indifferente.

Il Presidente di Langi, Li Zhenguo, lo scorso anno durante un intervista aveva spiegato di ritenere che una combinazione di produzione fotovoltaica e sistemi di stoccaggio (tra cui, evidentemente, l’H2) potrà diventare la forma di energia più economia nella maggior parte dei Paesi del mondo entro la fine del decennio, assicurando l’impegno a lungo termine della sua azienda in questo ambito: “Non guardiamo solo all’oggi, ma anche ai prossimi 3, 5 e 10 anni” aveva detto. “Dopo aver trovato la giusta direzione, non lesineremo risorse in ricerca e sviluppo”. I produttori di tecnologie per l’idrogeno del Vecchio Continente sono avvisati.

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