Il futuro idrogenodotto H2Med arriverà fino in Germania

Durante le celebrazioni per i 60 anni del Trattato dell’Eliseo – un accordo di cooperazione franco-tedesca firmato nel 1963 da Konrad Adenauer e Charles de Gaulle – il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron ha annunciato che la Germania ha aderito al progetto per la realizzazione del nuovo gasdotto H2Med, pipeline che dovrà trasportare l’idrogeno verde prodotto nella penisola iberica in Francia e, in conseguenza di questo recente sviluppo, fino in Germania.

Presentato lo scorso dicembre, il progetto prevede la costruzione di una condotta sottomarina che correrà per oltre 450 Km trasportando ogni anno circa 2 milioni di tonnellate di H2 green da Portogallo e Spagna fino ai mercati dell’Europa centrale. Si tratta di circa il 10% dell’interno fabbisogno di idrogeno europeo, che secondo quanto stabilito dalla Commissione Europea nel programma REPowerEU sarà pari a 20 milioni di tonnellate nel 2030 (di cui 10 milioni di tonnellate prodotti internamente e altri 10 milioni di tonnellate importate).

Complessivamente, secondo la configurazione originaria, la realizzazione della nuova infrastruttura richiederà investimenti complessivi per 2,5 miliardi di euro. Cifra che però è certamente destinata ad aumentare a fronte del prolungamento della pipeline fino in Germania, come concordato da Macron e dal cancelliere tedesco Olaf Scholz.

“Abbiamo anche stabilito di adottare le iniziative necessaria a sviluppare un network europeo per il trasporto di idrogeno attraverso il continente, costituito da infrastrutture nazionali e internazionali e soprattutto da estensioni e connessioni di pipeline esistenti o in fase di progettazione, compresa ovviamente l’estensione dell’H2Med fino alla Germania” ha commentato Macron, secondo quanto riportato dall’agenzia specializzata ICIS.