Il Governo di Londra annuncia nuovi finanziamenti pubblici per i progetti di idrogeno green

La Gran Bretagna, ormai fuori dell’Unione Europea, sta procedendo in autonomia – ma parallelamente rispetto a Bruxelles – con le sue iniziative politiche a sostegno dello sviluppo di una filiera nazionale dell’idrogeno.

Nel corso dell’Hydrogen Investment Summit che si è svolto oggi (20 luglio; ndr) a Londra, il Segretario del Governo per gli Affari e l’Energia Kwasi Kwarteng ha infatti annunciato l’avvio di un nuovo round di finanziamenti a sostegno di progetti di idrogeno low-carbon, in linea con gli obbiettivi della Hydrogen Strategy pubblicata ad agosto 2021, che prevedono l’installazione di una capacità di elettrolisi di almeno 1 GW entro il 2025, in grado di generare un quantitativo di H2 sufficiente a rifornire 45.000 bus all’anno.

Kwarteng ha sottolineato i passi avanti fatti dell’esecutivo britannico per sbloccare i 9 miliardi di sterline di investimenti ritenuti necessari per rendere l’idrogeno uno dei pilastri del futuro mix energetico del Paese, ricordando il recente bando per il programma Net Zero Hydrogen Fund (240 milioni di sterline), la pubblicazione della Hydrogen Investor Roadmap e la definizione dell’Hydrogen Business Model e del Low Carbon Hydrogen Standard.

Come spiegato dal Ministro dell’Energia Greg Hands, sono state aperte le procedure per l’allocazione di fondi destinati a progetti di produzione di idrogeno green tramite elettrolisi, grazie a risorse derivanti sia dal Net Zero Hydrogen Fund (NZHF), sia dell’Hydrogen Business Model (HBM).

Il Segretario Kwarteng ha inoltre annunciato l’assegnazione del primo titolo di Hydrogen Champion del Regno Unito a Jane Toogood, Sector Chief Executive di Johnson Matthey: la manager sarà una sorta di ‘ambasciatore’ dell’idrogeno in Gran Bretagna e contribuirà alla realizzazione delle ambizioni definite dal Governo di ‘Sua Maestà’, che punta a raggiungere una capacità di elettrolisi installata pari a 10 GW entro il 2030, e a definire un business model per il trasporto e lo stoccaggio di idrogeno entro il 2025.