Il Governo sudcoreano mette all’asta un contratto di acquisto di energia elettrica prodotta usando idrogeno come combustibile

Il Governo della Corea del Sud acquisterà energia elettrica prodotta da centrali alimentate a idrogeno, con il duplice obbiettivo di ridurre le emissioni di CO2 della power generation e di sostenere lo sviluppo di un mercato dell’H2 a prezzi competitivi nel Paese.

Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa sudcoreana Yonhap, nei giorni scorsi il Ministro dell’Industria della Corea del Sud ha annunciato che è stata avviata una procedura di asta pubblica per acquistare energia elettrica generata da centrali alimentate a idrogeno ‘pulito’.

Potranno partecipare alla gara per aggiudicarsi il contratto di acquisto governativo tutte quelle centrali che utilizzeranno come combustibile per la generazione di energia elettrica H2 con un livello di emissioni di CO2 non superiore a 4 Kg per ogni Kg di idrogeno prodotto.

In palio c’è un contratto della durata di 15 anni, per un quantitativo di energia stimato in 6.500 GWh all’anno.

L’inizio della fornitura, considerando il periodo necessario alle varie fasi preparatorie, è fissato al 2028, sempre secondo quanto riportato da Yonhap.

Il vincitore della procedura dovrebbe essere annunciato entro fine 2024. Il Governo, per individuare il fornitore migliore, terrà in considerazione diversi fattori, tra cui: stabilità della fornitura di idrogeno, contributo del progetto allo sviluppo dell’industria e dell’economia sudcoreane.