Il Governo USA finanzia con 750 milioni di dollari 52 progetti legati alla filiera dell’H2 green

Il Dipartimento dell’Energia del Governo americano (U.S. Department of Energy – DOE) ha assegnato 750 milioni di dollari a 52 progetti in 24 Stati dell’Unione per ridurre il costo di produzione dell’idrogeno verde generato tramite elettrolisi.

Come spiega il Dipartimento in una nota, questa è la prima assegnazione nell’ambito di quanto previsto dalla Bipartisan Infrastructure Law, che stanzia 1 miliardo di dollari per attività di research, development, demonstration, and deployment (RDD&D) finalizzate a ridurre il costo dell’idrogeno prodotto da elettrolisi e altri 500 milioni di dollari per attività di research, development, and demonstration (RD&D) finalizzate a migliorare i processi e le tecnologie per la produzione dell’equipment legato alla filiera dell’H2 rinnovabile.

I progetti finanziati dal DOE creeranno 1.500 nuovi posti di lavoro diretti, e altre migliaia nell’indotto.

Questi progetti, insieme ai Regional Clean Hydrogen Hubs (H2Hubs), agli incentivi fiscali previsti dall’Inflation Reduction Act (IRA) e alle attività di ricerca e sviluppo implementate tramite il DOE Hydrogen Program, aiuteranno il Dipartimento a raggiungere l’obbiettivo della strategia Hydrogen Shot di far scendere il prezzo dell’idrogeno verde fino a 1 dollaro a Kg.

I progetti sono raggruppati in 6 diversi topic: Low-Cost, High-Throughput Electrolyzer Manufacturing (8 progetti e 316 milioni di dollari di finanziamenti); Electrolyzer Component and Supply Chain Development (10 progetti e 81 milioni); Advanced Technology and Component Development (18 progetti e 72 milioni); Advanced Manufacturing of Fuel Cell Assemblies and Stacks (5 progetti e 150 milioni);  Fuel Cell Supply Chain Development (10 progetti e 82 milioni); Recovery and Recycling Consortium (1 progetto, 50 milioni).

Negli stessi giorni, l’amministrazione USA ha anche pubblicato la National Zero-Emission Freight Corridor Strategy, sviluppata dal Joint Office of Energy and Transportation e dal U.S. Department of Energy (DOE), in collaborazione col Department of Transportation (DOT) e con la Environmental Protection Agency (EPA). L’obbiettivo è quello di guidare lo sviluppo di una rete di stazioni di ricarica e hydrogen refueling station per veicoli medi e pesanti a zero emissioni (zero-emission medium- and heavy-duty vehicle – ZE-MHDV) tra il 2024 e il 2040.

Il Governo americano punta, infatti, a rendere ampiamente disponibile e conveniente l’accesso a stazioni di ricarica e di rifornimento di H2 lungo i principali corridoi di trasporti nazionali, presso gli hub intermodali e i porti marittimi maggiormente trafficati, in modo da raggiungere i target relativi alle vendite dei veicoli a zero emissioni, che dovranno raggiungere il 30% nel 2030 e il 100% nel 2040.