Il gruppo Enel (tramite la controllata Endesa) investirà quasi 3 miliardi di euro per progetti di idrogeno verde in Spagna

Il gruppo Enel, tramite la controllata Endesa, investirà quasi 3 miliardi di euro per sviluppare progetti di idrogeno verde in Spagna.

In particolare, Endesa – la principale utility iberica – ha annunciato e presentato al Governo di Madrid un piano di investimenti da 2,9 miliardi di euro, finalizzato allo sviluppo di 23 diversi progetti di produzione di H2 green tramite l’installazione di una capacità di elettrolisi complessiva pari a 340 MW, che verrà alimentata da quasi 2 GW di energia rinnovabile (per la precisione 1.921 MW, di cui 1.075 fotovoltaico e 846 MW eolico).

“Endesa vuole dimostrare il suo forte impegno sul fronte dell’idrogeno verde, che consideriamo uno strumento chiave per portare avanti la transizione energetica e decarbonizzare l’economia” ha dichiarato Rafael Gonzalez, Managing Director della controllata spagnola di Enel.

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, si tratta di un macro-progetto di carattere generale, che contempla sia l’installazione degli elettrolizzatori – in taluni casi presso siti dove la stessa Endesa sta dismettendo proprie centrali elettriche a carbone – sia la costruzione degli impianti per produrre l’energia rinnovabile necessaria ad alimentare il processo.

Per quanto riguarda l’utilizzo finale dell’idrogeno prodotto, il piano di Endesa prende in considerazione diverse tipologie di utenza: dall’industria chimica (che utilizza l’H2 come materia prima) ai trasporti pesanti, fino alla sostituzione dei combustibili fossili con l’idrogeno per la produzione di energia elettrica.

Endesa – secondo quanto riportato dal quotidiano iberico El Pais – punta a mettere in funzione questi nuovi impianti tra il 2023 e il 2024, per arrivare a regime a produrre circa 26.000 tonnellate di idrogeno verde all’anno. L’azienda avrebbe poi esplicitato l’auspicio di poter acquistare tutta la componentistica necessaria alla realizzazione di questo maxi-progetto da aziende spagnole, per sostenere la creazione di una filiera nazionale dell’H2.

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