Il gruppo italiano SIT fornirà i contatori per le prime case a idrogeno in costruzione in Gran Bretagna

Si tratta ancora di prototipi, destinati peraltro ad un progetto sperimentale, ma saranno comunque ‘made in Italy’ i contatori che verranno installati nelle prima case private interamente alimentate a idrogeno della Gran Bretagna.

A fornirle sarà infatti MeteRSit, azienda specializzata nello smart metering parte del gruppo SIT, basato a Padova.

Le abitazioni, che sono in costruzione a Low Thornley (vicino a Gateshead) nel nord dell’Inghilterra nel sito del distributore di gas britannico Northern Gas Networks (NGN) e saranno completate entro la fine di maggio 2021, hanno la finalità di dimostrare concretamente l’uso domestico di elettrodomestici e sistemi di consumo per il riscaldamento e la cottura completamente alimentati ad idrogeno.

Un progetto innovativo che nasce dalla partnership tra il distributore di gas britannico e Cadent con il Dipartimento per il Business, l’Energia e la Strategia Industriale (BEIS – Department for Business, Energy and Industrial Strategy) del governo UK. Il progetto, che è stato finanziato con un contributo di 250.000 sterline per ciascun partner, mira a sviluppare un uso sicuro, efficiente e tecnologicamente avanzato dell’idrogeno per abitazioni private e edifici commerciali.

Per le case ad idrogeno MeteRSit, la società del Gruppo SIT che sviluppa e produce contatori gas intelligenti e che è attiva nella sperimentazione di un contatore ad idrogeno proprio all’interno del programma britannico Hy4Heat, è stata scelta tra i produttori di contatori che permetteranno la distribuzione sicura dell’idrogeno, grazie al contatore DomusNext® H2, che consentirà la lettura del dato di consumo.

“La competenza, la conoscenza del mercato e la nostra capacità di leggere con precisione estrema i dati di consumo sono tra i fattori che ci hanno permesso di essere scelti per un progetto così importante non solo per SIT, ma per il settore energetico tout-court” ha dichiarato Federico de’ Stefani, AD di SIT. “Queste abitazioni rappresentano una milestone importante per costruire un futuro energetico fatto di efficientamento, utilizzo sapiente e sicuro dei gas alternativi, lettura dei dati di consumo grazie a tecnologie IoT ed auto-regolanti. Questi elementi sono utili solo se il cambiamento parte dal consumatore: a noi la capacità di rendere le nostre case ed i nostri spazi più sostenibili ed environment-friendly”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.