Il gruppo Kiwa e FIEE per le caverne di stoccaggio di idrogeno e aria

-PUBBLIREDAZIONALE-

Con l’aumento della realizzazione di progetti eolici e solari su larga scala, si è accentuata la necessità di rendere l’energia prodotta da fonti rinnovabili meno intermittente per soddisfare la domanda effettiva; non sempre c’è vento o sole quando ne abbiamo bisogno!

Questo aumento della domanda di stoccaggio dell’energia, tenendo in considerazione i vincoli geografici e l’impatto ambientale dell’idroelettrico pompato, ha indotto ad esplorare soluzioni alternative e ibride dove l’eccesso di elettricità rinnovabile potesse essere immagazzinato sia come elettricità che come idrogeno. Collegare le reti di elettricità e del gas usando questi vettori energetici ha potenzialmente molti benefici. La transizione verso un sistema energetico più flessibile in cui gli elettroni e le molecole di idrogeno possano essere generati da fonti rinnovabili, immagazzinati e trasportati supporterebbe la decarbonizzazione della nostra elettricità, del calore e dei trasporti.

Di che cosa tratta il progetto?

Il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica SGR S.p.A. (FIEE) è una società di private equity che attualmente gestisce due fondi di investimento alternativi (FIA) paneuropei conformi agli ESG e focalizzati sulla transizione energetica.  FIEE ha chiesto a Kiwa di intraprendere una valutazione di due diligence tecnica per un potenziale investimento in progetti di accumulo di energia utilizzando CAES (Compressed Air Energy Storage) e idrogeno compresso sia in configurazione stand-alone che ibrida.

Kiwa, tra le altre analisi, ha effettuato una valutazione indipendente delle informazioni tecniche per definire il Technology Readiness Level (TRL) del sistema nel suo complesso. Kiwa ha rivisto le ipotesi di progettazione delle principali attrezzature dell’impianto per garantire che le prestazioni e le caratteristiche operative fossero in linea con le aspettative e ha valutato le ipotesi geologiche sulle prestazioni della caverna attraverso i vari regimi ciclici in ogni scenario.

Quale dovrebbe essere il risultato del progetto?

I pacchetti di lavoro hanno valutato la fattibilità teorica complessiva dello spiegamento e del funzionamento proposti per gli impianti CAES ibridi, specifici per i siti identificati. Nel fornire una revisione tecnica imparziale delle principali attrezzature dell’impianto, dei componenti geologici e delle aspettative generali di funzionamento e manutenzione rispetto a quelle che sono considerate norme industriali, Kiwa ha fornito una solida revisione delle informazioni tecniche proposte e della due diligence esistente.

L’esecuzione di una valutazione d’impatto su diversi scenari operativi ha permesso al cliente di testare i propri modelli finanziari e di confrontare le barriere tecniche e commerciali tra le configurazioni di progetto proposte. È stata intrapresa anche una revisione di alto livello del modello di business, considerando le stime dei costi proposti per le attrezzature principali, il bilanciamento dell’impianto, i lavori civili, i costi generali di sviluppo e le caratteristiche di performance. Questo ha fornito al cliente un livello di analisi tecno-commerciale per determinare il proseguimento della fase di sviluppo di ogni progetto e identificare i progetti più validi da sviluppare da un portafoglio proposto dallo sviluppatore.

Attraverso l’impegno e l’expertise dei nostri esperti, offriamo un servizio che aiuta a ridurre le emissioni di CO2 favorendo la transizione ecologica verso un futuro verde, più sicuro e conveniente.