Il gruppo MAIRE realizzerà un impianto di produzione di idrogeno per la nuova bioraffineria Eni di Livorno

KT – Kinetics Technology (Integrated E&C Solutions), società del gruppo italiano MAIRE, si è aggiudicata un contratto EPC da parte di Eni per la realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno nella raffineria di Livorno, che verrà trasformata in bioraffineria.

Il valore complessivo del contratto è pari a 123 milioni di euro e il completamento del progetto è previsto nel 2026.

L’impianto, che verrà progettato e realizzato da KT, processerà gas naturale e materie prime biogeniche quali scarti alimentari come oli di cottura e grassi animali, nonché residui provenienti dall’industria agroalimentare, per produrre idrogeno destinato a sua volta ad essere impiegato per la produzione di biocarburanti per la mobilità. L’impianto, inoltre, è stato progettato in modo da poter implementare in una fase successiva un’unità di cattura della CO2 residua.

La realizzazione della nuova unità si inserisce nel progetto del gruppo Eni di convertire l’impianto di Livorno in una bioraffineria (come già fatto a Venezia e Gela), annunciato nel 2022 e poi confermato all’inizio di quest’anno.

Alessandro Bernini, CEO di MAIRE, ha commentato: “Siamo orgogliosi di questo importante risultato raggiunto con Eni. Tra le eccellenze italiane del settore energetico, MAIRE conferma il proprio ruolo di fornitore di tecnologie innovative e di servizi integrati di ingegneria, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti attraverso l’incremento di produzione di biocarburanti”.