Il gruppo Techint investe direttamente nello sviluppo di elettrolizzatori AEM

La corporation industriale italo-argentina Techint (di cui fanno parte, tra le altre, anche Tenova e Tenaris) ha deciso di scommettere sullo sviluppo degli elettrolizzatori con tecnologia AEM (Anion Exchange Membranes), effettuando un investimento diretto in questo campo.

Il gruppo si è mosso tramite TechEnergy Ventures, un fondo di corporate venture capital lanciato 3 mesi fa all’interno della Energy Transition Unit di Tecpetrol, controllata di Techint storicamente attiva nello sviluppo di progetti complessi nei settori power ed oil&gas in America Latina.

L’obbiettivo del nuovo strumento finanziario è quello di investire capitali a sostegno di imprese altamente innovative focalizzate sulle tecnologie per la transizione energetica: dopo aver preso in esame moltissimi progetti, per la sua prima operazione il fondo ha deciso di concentrarsi proprio sull’H2.

La società in cui TechEnergy Ventures ha investito si chiama Versogen, è basata negli USA ed è specializzata nella realizzazione di membrane polimeriche, un elemento fondamentale in diverse tecnologie per il processo di elettrolisi, ma essenziale soprattutto nell’ottica dello sviluppo di una nuova generazione di elettrolizzatori basati sul sistema Anion Exchange Membranes (AEM).

“Questa nuova tecnologia, che al momento ha raggiunto un livello di sviluppo definito TRL4 (validato in laboratorio), potrebbe combinare le migliori caratteristiche delle due tipologie di elettrolizzatori oggi maggiormente diffuse sul mercato, ovvero quelli alcalini e quelli PEM (Proton Excange Membrane), riducendo al contempo la complessità tecnica e anche i costi, sia in termini di capex sia di opex” ha spiegato Marco Tivelli, Chief Technology Officer della Energy Transition Division di Tecpetrol. “L’idrogeno verde prodotto a basso costo da questo nuovo tipo di elettrolizzatori, alimentati con energia rinnovabile, potrà avere un ruolo determinante nella decarbonizzazione di alcuni settori specifici, come il trasporto pesante, la produzione di ammoniaca e di e-fuel”.