Il Kazakistan si affida al RINA per decarbonizzare la sua industria

Per raggiungere la neutralità climatica entro il 2060 e rispettare gli impegni presi lo scorso anno in occasione del vertice sull’Ambizione Climatica dell’ONU, il Kazakistan dovrà ridurre considerevolmente le sue emissioni di gas serra. Un obbiettivo a cui contribuirà direttamente il RINA, che è stato scelto per un progetto cruciale in questo percorso, sostenuto dalla World Bank.

Il gruppo basato a Genova eseguirà, infatti, le analisi energetiche di diversi comparti industriali del Paese, tra cui quello alimentare e delle bevande, dei trasporti, il chimico e il metallurgico e, al termine dello studio, fornirà linee guida per migliorare il contesto legislativo e anche proposte per iniziative volte a ridurre il consumo di energia e le emissioni di gas a effetto serra.

RINA – spiega la stessa azienda in una nota – è stata selezionata grazie alla propria esperienza nei processi di decarbonizzazione e ha già avviato i lavori, guidando il consorzio con INTEGRATION Umwelt & Energie GmbH in Germania, esperti nel settore della metallurgia, ed Energy Partner LLP in Kazakistan che fornirà il personale per supportare l’interazione con gli stakeholder locali. 

Il risultato del progetto consisterà nel delineare un piano strutturale per l’industria pesante con soluzioni che consentano di raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero. Il RINA e i suoi partner svolgeranno le attività avvalendosi di un team di circa 20 professionisti tra project manager, specialisti tecnici ed esperti industriali e internazionali. Gli audit verranno effettuati utilizzando un software sviluppato dall’azienda per valutare le imprese selezionate. Inoltre, verranno formati auditor locali affinché il Kazakistan venga dotato delle competenze necessarie per svolgere gli audit in futuro.

Sulla base dei risultati delle analisi, di dati raccolti a livello nazionale e da altri auditor del settore, il gruppo italiano supporterà quindi l’identificazione degli investimenti necessari per il processo di decarbonizzazione. Il progetto, iniziato a maggio 2021, dovrebbe essere completato entro la fine dell’anno.

Leonardo Brunori, Executive Vice President Energy & Mobility di RINA, ha dichiarato: “Il Kazakistan è impegnato nella riduzione dei GHG. Questa analisi, basata su dati reali, fornirà al governo del paese importanti input strategici per raggiungere i suoi obiettivi. Il modo principale per ridurre le emissioni di GHG è risparmiare energia e utilizzare l’energia rinnovabile ma questo progetto fornirà al Kazakistan anche strumenti per una maggiore sostenibilità in termini di un migliore utilizzo delle risorse locali e di reali benefici economici per le industrie coinvolte. In questo modo lo stato sarà anche più competitivo sia a livello locale sia internazionale”.

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