Il ministro Giorgetti (MISE) a Mosca: possibili collaborazioni con aziende russe in tema di idrogeno e rinnovabili

Tra i temi su cui si sono concentrati maggiormente i dialoghi tra la delegazione italiana, guidata dal ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, e i rappresentanti di grandi aziende russe, ci sono stati l’idrogeno, le rinnovabili e l’economia circolare.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, nel corso della prima giornata della fiera Innoprom, oltre agli incontri con il Primo Ministro della Federazione russa Mikhail Mishustin e con il ministro per l’Industria e il Commercio Denis Manturov, il ministro Giorgetti ha inaugurato, insieme al suo omologo, i lavori del Business Forum Italia-Russia, organizzato dall’Ambasciata e dall’ufficio ICE di Mosca insieme al Consiglio Imprenditoriale italo-russo. Le strategie per il rilancio dell’economia dopo la pandemia e le nuove opportunità di sviluppo delle relazioni economiche sono state al centro della discussione, che ha visto fra i protagonisti, tra gli altri, Marco Tronchetti Provera, Dimitri Konov, Alexander Djukov, Giuseppe Marino e Arkadj Dvorkovic.

Giorgetti – sempre secondo la cronaca dell’agenzia stampa italiana – ha anche incontrato, assistito dell’Ambasciatore d’Italia a Mosca Pasquale Terracciano, i rappresentanti di vertice di grandi aziende russe per discutere di nuove collaborazioni. Ed è proprio in questo contesto che è stata riservata particolare attenzione ai settori che saranno il motore della ripresa post pandemia: energie rinnovabili, in particolare legate all’idrogeno, economia circolare e ‘clean tech’. È stata inoltre discussa la possibilità di creare nuove joint venture – sul modello dei casi di successo di Leonardo e Russian Helicopters, Pirelli e Rostec – per lo sviluppo di progetti in settori a elevato livello tecnologico.

A proposito di partnership sull’asse Roma-Mosca in tema di idrogeno, val la pena ricordare che il gruppo italiano Enel ha da poco annunciato un nuovo progetto, che prevede la realizzazione di un impianto per la produzione di H2 green vicino alla città settentrionale di Murmansk, in collaborazione con il partner locale Rosnano (società statale russa creata nel 2007 per sviluppare tecnologie innovative di vario genere).

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