Il MISE conferma: Superbonus al 110% anche per microgeneratori a fuel cell di idrogeno

Anche se il Governo italiano, a differenza di altri Paesi europei e non solo, non sembra ancora pronto a varare una propria strategia per l’idrogeno, qualche prima iniziativa in favore dell’H2 ha preso forma durante l’estate.

Nella prima metà di agosto, il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti emanato i due decreti attuativi del cosiddetto Superbonus 110%, sistema di incentivi messo a punto per far ripartire il settore dell’edilizia agevolando in misura davvero ‘straordinaria’ – con un credito d’imposta che supera l’intera spesa sostenuta – gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili. E, per la prima volta, nell’elenco delle opere finanziate, compare anche l’installazione di sistemi di micreogenerazione a celle di combustibile alimentate a idrogeno.

Nella sua nota, diramata per annunciare l’approvazione dei due decreti, Decreto Asseverazioni e Decreto Requisiti Tecnici, il MISE precisa infatti che in quest’ultimo, “che ha già ottenuto il concerto del MEF, MATTM e del MIT”, oltre alla definizione degli “interventi che rientrano nelle agevolazioni Ecobonus, Bonus facciate e Superbonus al 110%, dei costi massimali per singola tipologia di intervento e delle procedure e le modalità di esecuzione dei controlli a campione”, è stato anche prevista “la possibilità di applicare l’incentivo ai microgeneratori a celle di combustione a idrogeno”.

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