Il trader Trafigura investe nell’idrogeno: accordo con la società H2 Energy

Il gruppo svizzero Trafigura, uno dei leader mondiali nel trading di materie prime, ha annunciato la sua decisione di investire nella catena del valore dell’idrogeno verde siglato una partnership con H2 Energy, società che – insieme a primari player industriali come Hyundai, Alpiq, e Linde – sta sviluppando soluzioni per i mezzi paesanti a fuel cell, alcuni dei quali sono già operativi nella Confederazione Elvetica.

Trafigura si è impegnata ad effettuare un investimento iniziale di 62 milioni di dollari: 20 milioni serviranno a fornire nuovo capitale a H2 Energy Holding AG, mentre la parte restante delle risorse verrà utilizzata per costituire una joint-venture paritetica tra i due soggetti, con sede a Zurigo, la cui mission sarà quella di partecipare a progetti di idrogeno verde al di fuori della Svizzera.

“Siamo convinti che il nostro investimento abbia enormi potenzialità alla luce della crescente competitività dell’idrogeno verde come alternativa sostenibile ai carburanti tradizionali per il trasporto pesante” ha spiegato Jeremy Weir, Executive Chairman e CEO di Trafigura. “Siamo molto impressionati dalla competenza e dalla passione del team di H2 Energy. Hanno sviluppato un business model di successo che contempla tutte le parti della catena del valore dell’idrogeno, dalla produzione alla logistica, e ha creato la domanda di H2 fornendo soluzioni a fuel cell su larga scala. Siamo pronti a lavorare con H2 Energy e con i suoi partner mettendo al servizio di nuovi mercati le competenze di Trafigura nella supply chain delle materie prime”.

“Noi consideriamo l’idrogeno e le fuel cell come strumenti abilitanti della transizione energetica. Sono in grado di assorbire e stoccare le eccedenze della produzione di energia rinnovabile e di stoccarle per poi distribuirle dove e quando necessario” ha aggiunto Rolf Huber, Chairman del Board di H2 Energy. “Siamo quindi molto contenti che Trafigura abbia deciso di investire in H2 Energy. Abbiamo l’obbiettivo comune di decarbonizzare vari settori con un’ottica commerciale. La joint venture che costituiremo con Trafigura ci consentirà di partecipare a progetti di idrogeno su larga scala in tutta Europa e ci consentirà anche di sviluppare ulteriormente soluzioni di mobilità ad H2 sia terrestri che marittime, ma anche per applicazioni stazionarie”.

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