In arrivo 10 milioni al porto di Venezia per progetti sull’idrogeno

L’Autorità Portuale del Mar Adriatico Settentrionale ha ottenuto dal Governo 10 milioni di euro da investire in progetti legati allo sviluppo dell’idrogeno nei due scali di Venezia e Chioggia.

Lo stanziamento fa parte dei 21,7 milioni di euro complessivi che il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE) ha assegnato all’ente portuale veneto nell’ambito del programma Green Ports, lanciato lo scorso agosto.

Come detto, circa la metà della dotazione totale, precisamente 10,1 milioni di euro, sarà destinata a realizzare iniziative in ambito H2. Nello specifico, con questi fondi l’AdSP prevede di realizzare una piccola centrale di produzione di idrogeno e una relativa stazione di rifornimento, di acquistare due locotrattori a idrogeno e un mezzo nautico ad idrogeno e infine di creare un punto di produzione di energia elettrica da celle a combustibile nell’area Venice Newport Container & Logistics S.p.A.

I restanti 11,6 milioni di euro serviranno invece per la realizzazione di impianti fotovoltaici presso i terminal PSA Venice–Vecon, Terminal Rinfuse Venezia SPA e Venezia Terminal Passeggeri, per l’elettrificazione delle banchine Veneto e Sali del Terminal Multiservice a Porto Marghera e per l’installazione di otto colonnine per l’alimentazione di energia elettrica per autovetture.

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto – ha commentato il Presidente dell’AdSP del Mar Adriatico Settentrionale Fulvio Lino Di Blasio – poiché è stato riconosciuto il valore delle proposte progettuali presentate dagli scali veneti. Si tratta di risorse ingenti che sono sicuro sapremo investire al meglio ma soprattutto di una grande opportunità per lo sviluppo logistico e intermodale dei nostri porti e per continuare a dare concreta attuazione alla transizione verde prevista dal Green Deal europeo”.