In arrivo imbarcazioni a idrogeno per i porti di Venezia, Trieste e Livorno grazie ai fondi del PNRR

Le autorità portuali di Venezia, Trieste e Livorno si doteranno presto – entro il 2025, comunque – di una imbarcazione a idrogeno ciascuna, grazie ai fondi stanziati dal PNRR e in particolare dal programma Green Ports.

I tre enti – Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale sono i nomi formali – avevano infatti sopposto al vaglio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) una proposta progettuale congiunta per l’acquisto di un natante a idrogeno ciascuna, al fine di fine di ridurre le emissioni nell’ambiente attraverso un ammodernamento del parco mezzi del sistema portuale.

Ora, ottenuto l’ok al finanziamento pubblico, l’AdSP di Venezia ha deliberato – riferisce la tesata specializzata Shippingitaliy.it – la spesa relativa all’acquisto del mezzo, che verrà impiegato (come si legge nel decreto, consultabile integralmente a questo link) “per svolgere attività di monitoraggio ambientale, campagne batimetriche, verifiche in-situ di infrastrutture portuali, attività di security, visite in porto e simili”.

Il costo di ciascuno di questi mezzi è stimato in 1.916.000 euro, interamente finanziati dal PNRR.

Quello compiuto dall’autorità lagunare è un passaggio essenziale per poter dare avvio alla procedura di gara che dovrà portare all’assegnazione dell’appalto per la fornitura delle tre imbarcazioni a idrogeno, e che – come detto – verrà gestita in modo coordinato delle tre authority.

“Considerato che, per ragioni di economicità nonché di coordinamento e condivisione di buone pratiche, anche in considerazione della natura fortemente innovativa dei progetti in discorso e della circostanza di cui alla precedente premessa, è stato ritenuto opportuno avviare un percorso di collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP-MTS), l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale (AdSP-MAS) e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale (AdSP-MAO), con previsione della celebrazione di un’unica procedura ad evidenza pubblica per l’acquisizione di tutte le forniture dedotte nei progetti sopra richiamati – si legge nel decreto – nell’ambito di tale procedura l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale (AdSP-MTS) opererà quale stazione appaltante unica”.

L’authority veneziana – precisa Shippingitaly.it – svolgerà invece il ruolo di direttore della fornitura mentre quella triestina si occuperà del collaudo dei mezzi.