In crescita l’utile di De Nora: +69% nei primi 9 mesi del 2022

Industrie De Nora ha chiuso i primi nove mesi del 2022 con un utile netto di 63,9 milioni, in crescita del 69% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pur scontando elementi non ricorrenti per 19,4 milioni relativi al piano di incentivo del management e 3,5 milioni di costi connessi alla recente quotazione sui listini di Piazza Affari.

I ricavi dell’azienda, specializzata – tra le altre cose – nelle tecnologie per la produzione di idrogeno green, sono aumentati del 51,8% a 616 milioni, con ebitda adjusted a 145,9 milioni (+79,3%) ed ebit a 97,3 milioni (+68,9%). Il portafoglio ordini raggiunge il massimo storico di 646,4 milioni, +18,2% da fine 2021. A livello patrimoniale, l’indebitamento finanziario e’ praticamente azzerato (a 0,6 milioni da 188 a fine 2021) dopo l’aumento di capitale da 200 milioni in sede di IPO e la distribuzione di 20 milioni di dividendo. “La generazione di cassa da attività operativa dei primi nove mesi del 2022 ha consentito di finanziare l’incremento del capitale circolante, gli investimenti netti pari a 29 milioni oltreché il pagamento dei dividendi per 20 milioni”, sottolinea una della società.

Il CdA ha confermato la guidance del 2022 con ebitda adjusted a 185-195 milioni di euro, mentre per i ricavi il target è stato fissato ‘in prossimita’ della parte inferiore del range 880-910 milioni.

“I risultati dei primi nove mesi del 2022 consolidano la forte crescita in tutti i segmenti di business aziendali e in tutte le aree geografiche in cui opera il gruppo con ricavi consolidati in aumento del 52%” ha commentato l’Amministratore Delegato Paolo Dellacha’. “Allo stesso tempo manteniamo un alto livello di redditività con un ebitda margin di quasi il 24% grazie al continuo controllo dei costi e alla gestione delle politiche in ambito commerciale. Questi risultati confermano la solidità del nostro modello di business e ci permettono di confermare i nostri target per il 2022 di ricavi e marginalità, nonostante il complesso contesto di mercato”.

De Nora, che è azionista di minoranza di thyssekrupp nucera, joint-venture con il colosso siderurgico tedesco thyssenkrupp specializzata nella produzione di elettrolizzatori, è partecipata da Snam e ed è stata ammessa la programma europeo IPCEI H2Tech con un progetto che prevede la realizzazione – in Italia – di una nuova gigafactory di elettrolizzatori.