In funzione entro luglio Bzero, il sistema per produrre idrogeno green da acqua di mare sviluppato da Baglietto

Sarà pronto ad entrare in funzione nelle prossime settimane, e comunque entro luglio, Bzero, sistema per produrre idrogeno verde sfruttando l’acqua di mara sviluppato dal cantiere nautico Baglietto, che al momento verrà utilizzato in via sperimentale a terra, presso lo stabilimento della società a La Spezia, ma che in futuro è destinato ad equipaggiare i maxi-yacht realizzati dallo storico marchio ligure (oggi parte del gruppo Gavio).

Lo ha annunciato l’Amministratore Delegato di Baglietto Diego Michele Deprati, nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa.

“L’impianto è sostanzialmente ultimato e sono già in corso i primi pre-test di funzionamento e di collaudo. Credo entro fine mese, primi di luglio il sistema entrerà pienamente in funzione” ha detto il manager, ricordando che quello installato a terra è un prototipo che di fatto simulerà il funzionamento dell’impianto destinato ad equipaggiare le future imbarcazioni da oltre 50 metri (la prima, un 60 metri ibrido, verrà consegnata nel 2028), in accoppiata ad una fuel cell da 200 kW e nel contesto di un sistema ibrido di produzione dell’energia a bordo.

“Non pensiamo che l’idrogeno sarà a breve l’unica fonte possibile, ma crediamo possa essere inserito nel novero di altre fonti disponibili, che vanno dalla batteria al fotovoltaico al gruppo elettrogeno con tecnologia SCR (catalizzatore)” ha precisato infatti Deprati, aggiungendo che al momento l’attenzione dei tecnici di Baglietto è focalizzata sullo studio delle modalità più idonee per stoccare H2 a bordo in sicurezza.

Il sistema Bzero installato a La Spezia servirà anche per stoccare l’energia in eccesso prodotta dai pannelli fotovoltaici già presenti sui tetti dello stabilimento, trasformandola appunto in idrogeno, e anche come alimentazione di una futura rete di refueling station sul territorio.