In Gazzetta Ufficiale dell’UE i progetti transfrontalieri su rinnovabili e idrogeno finanziati dal programma CEF

Dopo l’annuncio della scorsa estate, riguardo l’ammissione del progetto ‘CEO Alliance — Alleanza transfrontaliera europea per la catena del valore dell’idrogeno verde’ promosso da E.ON, Enel Green Power e Iberdrola tra i ‘renewable energy cross-border projects’ finanziati dall’Unione Europea tramite il programma Connecting Europe Facility (CEF), ora è arrivata anche l’ufficialità.

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea è stato infatti pubblicato il Regolamento (consultabile a questo link) che stabilisce in via formale l’elenco dei progetti transfrontalieri selezionati nel settore dell’energia rinnovabile.

Si tratta di 3 iniziative: la già citata CEO Alliance sull’idrogeno che coinvolge Italia, Germania e Spagna, il progetto ‘ELWIND — Progetto congiunto Estonia-Lettonia per l’eolico ibrido offshore’, promosso dai Governi dei due Paesi baltici, e il progetto ‘Teleriscaldamento climaticamente neutro nella città europea di Görlitz-Zgorzelec’, promosso dalle due società (tedesca la prima, polacca la seconda) Stadtwerke Görlitz AG e SEC Zgorzelec Sp. z o.o.

Lo stesso Regolamento ricorda che “il 4 marzo 2022 è stato pubblicato un invito a presentare proposte di progetti transfrontalieri di energia rinnovabile, conclusosi il 10 maggio 2022. I progetti presentati sono stati valutati da esperti esterni e da esperti della Commissione e dell’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente”.

I tre progetto che sono stati selezionati, secondo la Commissione, “contribuiscono allo sfruttamento efficiente sotto il profilo dei costi delle energie rinnovabili nei settori dell’energia elettrica e del riscaldamento e che saranno realizzati applicando diverse tecnologie rinnovabili, tra cui l’eolico offshore e onshore e il solare fotovoltaico, nonché soluzioni tecnologiche innovative come la produzione di idrogeno e ammoniaca”.

Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si concentrerà il progetto di cui fa parte anche Enel, illustrato in dettaglio dai promotori lo scorso anno: il gruppo italiano produrrà nel Belpaese energia rinnovabile che verrà inviata in Germania – sotto forma di elettrone – e utilizzata da E.ON per alimentare un elettrolizzatore da 20 MW con cui produrre H2 green che verrà poi immesso in una nuova rete di condotte dedicata e distribuito così a diversi cluster industriali tedeschi (insieme all’idrogeno prodotto in Spagna da Iberdrola e movimentato via nave sotto forma di ammoniaca).