In Germania bandi per assegnare le risorse a sostegno delle nuove centrali elettriche hydrogen ready entro inizio 2025

La Germania lancerà 3 diversi bandi, per la costruzione di nuove power station hydrogen ready e per la conversione di alcuni impianti esistenti, per complessivi 12,5 GW di capacità, entro la fine di quest’anno o, al più tardi, all’inizio del 2025.

Sembra quindi entrare nel vivo il piano annunciato lo scorso anno, che verrà finanziato dal Governo di Berlino con 16 miliardi di euro, per completare il phase-out dal carbone e contestualmente superare la storica dipendenza dal gas naturale di origine russa, puntando sull’idrogeno.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Reuters, il Ministero dell’Economia tedesco ha spiegato che ci saranno due diversi bandi per assegnare le risorse a supporto della costruzione di nuove centrali elettriche a gas già pronte per poter passare all’H2, da 5 GW ciascuno, e un terzo bando da 2 GW per il retrofitting di centrali a gas già esistenti. Infine 0,5 GW di stoccaggio a lungo termine e 0,5 GW di centrali fin a subito alimentate a idrogeno.

I tender – sempre secondo le informazioni rilasciate dal Ministero dell’Economia – saranno suddivisi in due fasi, con una deadline di 8 anni dalla costruzione degli impianti per lo ‘switch’ dal metano all’H2, sia verde che blu.

Le risorse stanziate dal Governo, che verranno distribuite tramite queste procedure pubbliche, serviranno a coprire i costi di investimento e i maggiori costi operativi connessi all’utilizzo dell’idrogeno in sostituzione del gas naturale, una volta completato il passaggio al combustibile green.

Il CEO di Uniper Michael Lewis ha detto – riferisce la Reuters – che l’azienda è pronta a fare la sua parte nel dialogo che si svolerà con il Governo, e che intende partecipare ai bandi, se le condizioni saranno favorevoli. RWE, primo produttore di energia elettrica della Germania, ha commentato positivamente il fatto che il primo bando verrà avviato già a inizio 2025, aggiungendo che adesso la società attende di conoscere i dettagli delle procedure per poterli analizzare e valutare nel merito. A tal proposito, il CEO di EnBW Georg Stamatelopoulos ha sottolineato: “È importante che i dettagli delle aste vengano resi noti ai potenziali partecipanti con un anticipo sufficiente, perché questo tipo di procedure richiede una notevole preparazione”.