Industrie De Nora pensa alla quotazione per potenziare il business dell’idrogeno

Industrie De Nora starebbe valutando la quotazione in Borsa con l’obbiettivo di dare ulteriore impulso al business legato all’idrogeno.

L’azienda italiana è un palyer di livello globale nella produzione di componentistica per l’industria elettrochimica e, in particolare, di elettrodi per gli elettrolizzatori alcalini, con cui si genera H2 green. E infatti la società è già presente in questo settore tramite Thyssenkrupp Uhde Chlorine Engineers (Tkuce), joint-venture con il colosso tedesco Thyssenkrupp che produce impianti di elettrolisi, e più di recente (tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021) ha anche attirato l’attenzione di Snam, che ne ha rilevato il 33% subentrando, come socio di minoranza di De Nora, al fondo americano Blackstone, nell’ambito di un’operazione che assegnava alla società italiana un ‘enterprise value’ di 1,2 miliardi di euro.

Secondo quanto rivelato da Il Sole 24 Ore, dopo una prima ipotesi di quotazione risalente al 2016 ma non concretizzatasi, ora De Nora starebbe di nuovo considerando seriamente l’opportunità di sbarcare sui listini di Piazza Affari.

Al momento si tratta solo di rumor, ma il principale quotidiano economico italiano riferisce che l’eventuale quotazione potrebbe essere realizzata tramite un aumento di capitale finalizzato a sostenere l’ulteriore sviluppo delle attività legate all’idrogeno.

In ogni caso – si conclude l’articolo de Il Sole 24 Ore – per ora si tratterebbe solo di un progetto in fase di studio e non sarebbero ancora stati individuati gli advisor e le banche che dovrebbero occuparsi di un’eventuale IPO.

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