Innoplate (jv tra Symbio e Schaeffler) inaugura in Francia la sua fabbrica di piastre bipolari, componenti essenziali delle fuel cell

Innoplate, joint-venture paritetica tra la tedesca Schaeffler (fornitore di componentistica per l’industria automotive) e la francese Symbio (azienda specializzata nella produzione di fuel cell per la mobilità, a sua volta una jv tra Michelin, Forvia e Stellantis) ha inaugurato ufficialmente a Haguenau, in Francia, la sua nuova fabbrica di piastre bipolari, una delle componenti essenziali delle celle a combustibile.

Inizialmente, lo stabilimento sarà in grado di produrre 4 milioni di piastre, o bipolar plates (BPP), all’anno, ma l’obbiettivo di Innoplate è quello di arrivare a 50 milioni di unità all’anno entro il 2030, dando così un contributo determinante allo sviluppo della mobilità a idrogeno in Europa.

L’obbiettivo con cui la joint-venture è stata costituita nel 2022 è proprio quello di scalare la produzione industriale di queste componenti essenziali per le fuel cell PEM (Proton Exchange Membrane), migliorandone le performance, la capacità e la competitività economica.

La nuova fabbrica francese di Innoplate ha iniziato la produzione nel primo trimestre di quest’anno e le piastre bipolari realizzate a Haguenau stanno già equipaggiando le fuel cell che la stessa Symbio produce nella sua gigafactory di Saint-Fons, inaugurata alla fine dello scorso anno.

“Siamo convinti che l’idrogeno svolgerà un ruolo fondamentale nella mobilità sostenibile del prossimo futuro, specialmente nel settore dei mezzi pesanti” ha commentato Klaus Rosenfeld, CEO di Schaeffler. “Avviando la produzione di piastre bipolari di nuova generazione per le celle a combustibile tramite Innoplate, la nostra joint-venture con Symbio, potremo sfruttare il nostro know-how tecnologico per contribuire a rendere più green la mobilità”.

“Le piastre bipolari sono componenti essenziali delle fuel cell. La capacità produttiva di Innoplate ci garantisce la sicurezza delle forniture e ci consente di migliorare le performance e la competitività economica dei nostri sistemi di celle a combustibile” ha aggiunto Philippe Rosier, CEO di Symbio. “Siamo felici di poter lavorare insieme a Schaeffler per consolidare la supply chain europea delle fuel cell a idrogeno”.